Arsenale della Piazza

Se potesse, il Sermig metterebbe le ruote ai suoi arsenali per portarli fuori, oltre le mura, per farli vivere nelle piazze, nelle strade, tra la gente delle grandi città.

A torino le porte dell’Arsenale della Pace si sono aperte sulla piazza antistante: nel 2007 i giovani del Sermig hanno iniziato ad abitare la piazza incontrando bambini e ragazzi dai sei ai diciotto anni, marocchini, tunisini, egiziani, albanesi, rumeni, somali, ghanesi, nigeriani, ivoriani, congolesi, iraniani, cinesi, peruviani, venezuelani...

La piazza è diventata una sala giochi a cielo aperto. La conoscenza dei bisogni di questi bambini ha fatto nascere percorsi maggiormente strutturati di socialità e integrazione per i minori e le loro famiglie.

L’Arsenale della Piazza è un progetto del Sermig per i minori residenti nel quartiere multietnico di porta palazzo. Nasce dalla convinzione che le diversità possano diventare una ricchezza, se tutti accettano di vivere in una reciprocità di diritti e di doveri, nel rispetto delle regole e dello stato di diritto.
In un territorio caratterizzato da diffusi problemi di illegalità, con un alto numero di nuclei familiari con difficoltà economiche, abitative e sociali, è uno spazio di dialogo dove tutti parlano italiano, dove bambini e ragazzi con culture e religioni diverse si incontrano ogni giorno, imparando a rispettarsi ed a volersi bene, per diventare buoni cittadini italiani.

Destinatari del progetto

75 bambini delle scuola primaria, 50 pre-adolescenti della scuola secondaria di primo grado, 75 adolescenti. 250 minori per l’estate ragazzi. Ognuno di loro può frequentare l’arsenale della piazza almeno 3 volte alla settimana.

Istruzione

supporto scolastico in rapporto 1:1 o 1:2; laboratori didattici con modalità ludiche; rapporti periodici con le scuole del territorio, i servizi sociali della circoscrizione 6 e 7, il servizio di neuropsichiatria infantile dell’ASL To2; percorso di orientamento con il C.O.S.P.; attivazione di tirocini e progetti di ricerca sperimentale con l’Università degli Studi di Torino.

Sport

Polisportiva A.S.D. Sermig: due squadre di calcio a5 iscritte ai campionati figc e uisp di categoria;
Laboratori di atletica (runner team ’99), basket (5 pari) aikido (dojo ken yu shin), danza (nuovo teatro studio danza), circo sociale (fondazione uniti per crescere insieme).

Famiglie

Servizio di segretariato sociale, possibilità di accedere ai servizi di accoglienza ed al poliambulatorio medico dell’arsenale della pace, sportello di supporto psicologico.

Rete

Collaborazioni con Parrocchia di San Gioacchino, Asai, Associazione Zhi-Song, Cottolengo, A.M.E.C.E., Cecchi-Point, Parole in movimento e le altre associazioni che operano sul territorio.

Arsenale della Piazza è possibile grazie all’aiuto di oltre 180 volontari.


in mezzo alla Pandemia da Covid19... L'ESTATE RAGAZZI 2020 dei nostri bambini e ragazzi: i loro Racconti

L’Arsenale della Pace è un posto meraviglioso, dove tante persone vengono ad aiutarci senza essere pagate, perché per loro non contano i soldi, ma conta solo la felicità dei bambini.
El Madhi, Iliass e Lorenzo

Felicizia è un mondo magico, molto magico, che fa tornare il sorriso a tutti.
Questo mondo magico si trova tra le nuvole e lo splendido Cielo.
Per diventare abitante di Felicizia bisogna:
1 avere sempre il sorriso in faccia
2 sapere le parole magiche (grazie, scusa, sì, abbraccio…)
3 dirle trecentomila volte al giorno
Wissal

Felicizia è un Paese, un Paese infinito, perché c’è spazio per tutti i bambini, nessuno escluso.
Felicizia è un posto magico, pieno di bambini felici che arrivano da ogni parte del mondo.
A Felicizia non c’è odio, violenza o roba del genere, perché si va là per giocare, fare amicizia con gli altri e per trasformare la rabbia in felicità e amicizia.
FELICITÀ ­­+ AMICIZIA sono le due cose fondamentali del nostro mondo.
Felicizia è fatta così, piena di bambini allegri, di belle attività da fare, di libri da leggere.
Basta chiedere a un bambino che cosa è Felicizia per lui e risponderà con il sorriso stampato sulla faccia.
Amani

Io mi chiamo Prince e vado al Sermig da tantissimo tempo.
È un luogo bellissimo, ti vorrei invitare per farti vedere tutte le cose belle che noi facciamo: giochiamo insieme, studiamo insieme e persino mangiamo tutti insieme, siamo come un’unica famiglia.
Io quando entro all’Arsenale sono felice perché sono tutti felici.
Se vieni, vedrai quante cose meravigliose ci sono.
Sono sicuro che non te ne vorrai più andare.
Prince

PACE
L’Arsenale della Pace mi ha fatto capire che basta una sola parola per rendere una persona felice e sicura di sé stessa.
Io ringrazio molto il Sermig perché qua mi hanno apprezzato molto.
Qua mi hanno fatto rendere sicura di me.
Io ringrazio con tutto il mio cuore il Sermig, sappiate che in ogni posto dove andrò, io mi ricorderò di voi.
Mame

Al Sermig mi è stato insegnato ad amare prima di tutto. Ad amare l’altro, senza giudicarlo per il colore della pelle, per la religione, per l’orientamento sessuale, per la sua storia passata o presente. Mi è stato insegnato a sognare, a farlo sempre, senza sosta e senza paura. A volere un mondo più bello e più giusto, con meno guerre, meno fame, meno morte, meno povertà.
Fatima

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli

Ok