Perché no?

Pubblicato il 30-01-2013

di Flaminia Morandi

di Flaminia Morandi - “Sia la luce!” significa: “Sia la comunione!”

Chiara Lubich e Giovanni Paolo IIUn giorno Chiara Lubich chiese a Giovanni Paolo II se a presiedere il Movimento dei Focolari poteva essere sempre una donna. E il Papa rispose: “E perché no? Anzi!”. Era una grande novità una donna a capo di un organismo ecclesiale dove oltre ai laici ci sono sacerdoti e vescovi, religiosi e religiose. Ma il Papa era un convinto assertore del genio della donna di cui aveva scritto in Mulieris dignitatem e nella Lettera alle donne: un sacerdozio regale, il servizio che realizza il Regno.

Il sacerdozio regale della donna è un tema caro allo scrittore russo del secolo scorso Pavel Evdokimov. Nel capitolo 3 della Genesi, quando parla con Adamo ed Eva, Dio non li separa, dice Evdokimov. Si rivolge all’uomo e alla donna insieme, perché l’uomo e la donna sono creati per una comunione reciproca fra loro e con Lui. La creazione è comunione. La frase Sia la luce! significa: Sia la comunione! perché la visione di Dio fa di due esseri che si amano un solo essere, e di Dio e dell’uomo fa il Cristo.

È Satana che divide la coppia in due. “Il serpente disse alla donna...” dice già il dramma della scissione. Il Nemico del genere umano si rivolge unicamente ad Eva, con parole che insinuano il dubbio: “È vero che Dio ha detto?”. Il serpente, dice il testo ebraico, è aphki, che significa ironico, che prende in giro. Satana avanza il dubbio sulla bontà del Creatore ridacchiando fra sè al pensiero di quello che potrebbe mettere in moto. L’uomo e la donna sono davvero in comunione come Dio li vede? Proviamo a tirarne uno dalla mia parte.

Sarolta Szulyovszky,  Adamo ed EvaPer esempio la donna. Perché proprio la donna? L’errore di tutti i commentatori, dice Evdokimov, è dire che Satana sceglie Eva perché è il sesso debole, la parte più vulnerabile dell’essere umano. È vero il contrario. Eva è tentata perché è il principio religioso della natura umana, il più ricettivo alla comunione tra Dio e l’umano. Corrotta Eva, il resto viene da sé: l’unità uomo-donna diventa l’opposizione-attrazione tra maschile e femminile. È l’inizio dello scisma ontologico che ferisce l’umanità.

Ecco perché la rivoluzione femminile è uno degli avvenimenti spirituali più importanti del nostro tempo, ma sarà una rivoluzione perduta se la donna si lascerà tentare ad imitare l’uomo. Sarà l’inizio del Regno se saprà leggere la traccia di salvezza già scritta nel suo corpo. È la sua verginità, simbolo dell’integrità della natura umana.

Ciò che è stato distrutto dall’avere liberamente accolto il dubbio avanzato da Satana, può essere unificato accogliendo liberamente lo Spirito. Lo stesso Spirito che trasforma la Vergine in Madre di Dio può trasformare ogni vergine in una madre capace di rendere all’umanità l’unico servizio che apre la strada del Cielo: il sacerdozio regale, il servizio dell’amore, che può esercitare soltanto chi ama di più.



MINIMA – Rubrica di Nuovo Progetto
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