Il cuore pensante

Pubblicato il 28-09-2023

di chiara

«Questa città ha prodotto più storia di quanta ne possa digerire». Si dice così di Sarajevo, città bellissima e tormentata. Tra le sue strade si aprì il Novecento, con l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando che diede il via alla Prima guerra mondiale. E nello stesso luogo, il secolo si chiuse anche, con la guerra fratricida del 1992. Sarajevo rimase sotto assedio per tre anni, con cecchini e aggressori posizionati sulle montagne, attorno a tutta la città, pronti a colpire i cittadini comuni.

Le ferite di quella guerra non si sono ancora rimarginate. Eppure, in questa città c’è chi decide di rimanere. Uomini e donne che hanno così a cuore questa terra da sceglierla ogni giorno.

Come Sabina, proprietaria di un ristorante nel centro storico. Serve soprattutto piatti a base di ortica: «Li cucinava sempre mia nonna» ti spiega, con il suo sorriso che contagia tutto. Poi si fa seria: «Ho lavorato a New York e in Libia, ma alla fine ho deciso di tornare qui. Le difficoltà sono tante, ogni giorno mi chiedo se ho fatto la scelta migliore per me e per mio figlio di quattro anni. Non ho una ancora una risposta».

C’è poi Alma, attivista per la difesa dei beni pubblici cittadini, che si batte per la difesa dell’acqua. «Qui è l’unico settore da cui ancora si può trarre guadagno. Nel nome dell’energia verde stanno sorgendo tante centrali idroelettriche, ma gli standard ambientali non vengono rispettati e gli ecosistemi sono distrutti», spiega. Nelle sue attività, coinvolge sempre persone di etnie diverse: «Concentrarsi sui problemi comuni e pensare al futuro è l’unico modo di superare le divisioni del passato. Lavorare insieme rompe anche i silenzi più pesanti, che durano magari da anni». E infine Ziyah, un fotografo che racconta instancabilmente la sua terra, con le sue cose più facili e più difficili. Uomini e donne che sono il cuore pulsante di una città che prova, ancora, a non arrendersi.

Chiara Vitali

NP Giugno Luglio 2023

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli

Ok