Dicono di Noi

Martedì 19 novembre 2019

Corriere della sera: Il tanto bene del Sermig. Roba da Nobel



Sabato 7 settembre 2019

A Sua Immagine: viaggio nella spiritualità torinese



Domenica 14 luglio 2019

Sulla via di damasco - RAI 1

A Torino nello storico Arsenale non si costruiscono più armi ma la pace.
Dall'ex Arsenale militare, Sulla Via di Damasco racconta il Sermig, un'esperienza comunitaria di pace e di accoglienza iniziata nel 1964 dall'intuizione di Ernesto Olivero.

Al microfono di Eva Crosetta numerose testimonianze di chi vive 24 ore su 24 la solidarietà, sempre pronto ad ascoltare, a consolare, a dare una carezza, ispirato da un unico ideale: la pace.

Tra queste, la storia di amore e di speranza di Massimiliano, ex punk, e Susanna, che colpiti dalle conseguenze di un grave incidente, sono scampati alla disperazione grazie a questo luogo che accoglie tutti con "bontà disarmante".
E poi, la scuola di italiano, il laboratorio del suono, l'ambulatorio medico (ortopedico, pediatrico, odontoiatrico), tutte esperienze di volontariato, spiritualità e servizio; tutte "armi" per combattere povertà e solitudine.

Rinaldo Canalis e Rosanna Tabasso, due di quei giovani che seguirono il sogno del fondatore, racconteranno i primi passi di questa straordinaria missione di pace nella periferia della città.
In chiusura, dalla Cappella della Croce dei dolori, Ernesto Olivero traccerà un bilancio dei fatti del Sermig ricordandone il ruolo nel mondo,l'ispirazione e le nuove sfide.



Venerdì 11 luglio 2019

Il racconto di un “viaggio” una domenica all’Arsenale della Pace dove i bambini di diverse nazionalità, condizioni sociali e storie alle spalle crescono insieme come unica famiglia: dalle loro testimonianze emerge l’urgenza di abbandonare le politiche di respingimento degli immigrati per un’Italia senza muri

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Come funziona Felicizia, la città ideale dei ragazzi - video agi



Intervista ad Ernesto Olivero su TV2000



Mercoledì 2 gennaio 2019

da La Stampa 

"Felicizia", la città ideale con il cuore che batte a Torino

Una città immaginaria, ma anche un modo diverso di intendere i rapporti umani, facendo dell'amicizia l'antidoto per combattere la paura dell'altro. Non a caso il cuore di "Felicizia" batte a Porta Palazzo, nel quartiere più multietnico di Torino, dove da 55 anni l'Arsenale che produceva morte è diventato una fabbrica di pace. Proprio al Sermig, lo scorso 26 novembre, i 200 bambini di 35 nazionalità che hanno dato vita a Felicizia hanno insignito il Capo dello Stato della cittadinanza onoraria. Un gesto che Mattarella ha voluto ricambiare raccontando agli italiani, durante il discorso di fine anno, di quel "sogno" che indica l'amicizia come strada per la felicità. «Dobbiamo guardarci - ha detto il Presidente - dal confinare i sogni e le speranze alla sola stagione dell'infanzia. I buoni sentimenti rendono migliore la nostra società». Da bambini come da adulti.

Lidia Catalano







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