Sermig

Dom Luciano Mendes: Dalla Regola del Sermig

Dalla Regola del Sermig

Molte volte ci siamo confrontati con dom Luciano per avere un suo consiglio, un parere… Fu così anche quando Ernesto, il 6 agosto del ’96, andò a chiedergli di scrivere la Regola del Sermig e lui, dopo averlo ascoltato con attenzione, prontamente rispose: “E no, la Regola la scrive il fondatore! Il Signore ha fatto a te il dono di questo carisma. Devi scriverla tu!”. Anche per questo tra le prime parole della Regola della Fraternità della Speranza si legge il suo nome… nonché le parole che seguono, condivise con l’amico vietnamita Card. Francesco Saverio Van Thuan.

L’impronta dello Spirito Santo

Vescovi, amici e fratelli,
il Cardinale Van Thuan e la mia povera persona, leggendo la Regola proviamo la stessa gioia di quando riconosciamo nella vita di Ernesto e degli amici del Sermig l’impronta dello Spirito Santo che segna le loro azioni, le loro opere, le loro esistenze concrete. La bontà messa in pratica sull’esempio della Madonna diventa contagiosa, risveglia la generosità e fa nascere nel cuore di tanti giovani un desiderio di bellezza e di adesione a Gesù Cristo: un sì che rinnova, ogni giorno, la risposta della Chiesa al Figlio di Dio.
Una Regola non impone, consiglia.

È l’indicazione di chi ha a cuore la felicità degli altri.
Questa Regola se incarnata farà nascere in voi l’amore, il desiderio di pregare, la comunione fraterna, la dedizione ai poveri e ai piccoli, l’unione con il Santo Padre e lo spirito missionario. Con questo spirito porterete a tutti la giustizia, la pace e la speranza di Cristo, con la forza che solo Gesù dà.

Card. François-Xavier Nguyên Van Thuân
Dom Luciano Mendes de Almeida
22 Dicembre 2001

Rallegra il nostro cuore

Signore Gesú
sei tu che hai ispirato
Ernesto e i suoi amici, a dire "Sí"
e a vivere l'ideale di totale donazione di sé
a esempio di Maria, nostra Madre,
a servizio della tua Chiesa.
È la forza del tuo Spirito che anima, conforta e incoraggia
ogni gesto di bontà e di azione missionaria del Sermig.
Conserva nel tuo cuore
quelli che hai chiamato
alla Fraternitá della Speranza.
Fa che siano pieni di fiducia nel Padre, sempre uniti,
umili e generosi nel fare del bene
cominciando dai piú poveri ed esclusi.
Affidiamo a Te, Signore, la certezza
che non ci mancherà mai la tua grazia e il tuo amore.
Rallegra il nostro cuore
perché possiamo dirti sempre "Sí".

Dom Luciano Mendes de Almeida

Da “La gioia di rispondere SÌ. La regola del Sermig”, Ed. Portalupi 2004