Sermig

Amo la Chiesa

 

Dom Luciano Mendes de Almeida, il santo vescovo di Mariana recentemente tornato alla casa del Padre, alla fine del 1995 aveva scritto sul mio diario questi pensieri che continuano ad essere di estrema attualità:

Vedo la Chiesa con enorme affetto. È la sposa santa, amata, redenta da Gesù. Popolo riscattato nell’amore, fatto dai poveri di ogni tempo, dai sofferenti di ogni dolore, dai martiri della giustizia e della fede, dalla vita contemplativa nel nascondimento della stanza dove è presente il Padre, ovvero dietro le grate che inquadrano l’angoscia e lo smarrimento del mondo per illuminare tutto con la luce di Dio.

Amo la Chiesa dei sacerdoti che offrono la loro vita per far presente il “Pastore buono”. Amo la Chiesa dei poveri che conosco, che pregano, lavorano dalla mattina alla sera, sempre nella grazia di Dio. Amo la Chiesa dei laici impegnati nel fare leggi, creare strutture di vita solidale, superando ogni discriminazione razziale, ideologica o nazionalistica. Amo veramente la Chiesa perché non sempre è compresa, amata, rispettata e continua a profetizzare, a lavare i piedi e a subire la persecuzione nella pace, nella gioia di cuore, seminando sempre – nelle lacrime – la Parola viva del Signore, nella certezza dei frutti che altri vedranno nel domani di ogni giorno, di ogni secolo”.

Dom Luciano Mendes de Almeida
da Nuovo Progetto ottobre 2006