Sermig

Costruttori del Regno (Mt 6,33)

Vetrata raffigurante un particolare della lavanda dei piedi L’importante è essere a servizio del Signore e del suo Regno di pace e amore. Sempre.

di dom Luciano Mendes de Almeida



In mezzo a questo mondo spensierato, tante volte perverso e senza speranza, è necessario essere capaci di aiutare a superare l’odio, la violenza, l’ingiustizia, le dinamiche provocate dalla volontà di dominio, con la diffusione dei valori di Gesù: Ruth Councell, Nell'abbraccio del Padreil perdono che unisce quelli che l’odio ha diviso; la condivisione che risolve radicalmente i problemi della disparità economica e dell’esclusione sociale; il servizio - il centro del Vangelo - che crea nuovi rapporti fra gli esseri umani e fa nascere una società di cooperazione e partecipazione che è alla base della fraternità sognata, voluta da Gesù.
Certo che se questo spirito si traducesse nella vita di ogni cristiano, il mondo sarebbe capace di superare la paura della morte, la debolezza davanti alle tentazioni, e di vivere la fraternità che include il perdono e la condivisione di ogni bene materiale e spirituale. Finirebbero l’esclusione, la violenza e la divisione. Ecco il Regno di Gesù.

È bello come popolo di Dio essere uniti in un’esperienza di comunione e di intenso impegno per il Regno, lieti di poter dare, poco a poco, la vita per far sì che tutti abbiano vita, vita piena, e di compiere la volontà del Padre. Il Signore Gesù ci insegna a vivere da figli e figlie del Padre del Cielo. Per questo ci fa capire la bellezza della fiducia in lui nelle difficoltà, della condivisione fraterna, dello zelo per annunciare il Regno, della forza dello Spirito Santo per renderci capaci di perdonare!

Ed allora le difficoltà non fanno perdere la gioia e la pace. Come il bambino nelle braccia del padre e della madre non teme il cane che abbaia, così chi è nelle mani di Dio non ha paura della cattiveria e delle aggressioni della vita. Gesù diceva che dobbiamo essere dei bambini per essere figli del Padre e così avere il Regno dei Cieli.
Quando accogli Dio nel cuore, quando diventi capace di servire con umiltà Raggi di sole che filtrano dalle nuvolei più poveri, ricevi in dono dalla misericordia di Dio quella serenità e quella pace che ti aiutano ad affrontare nuove sfide per il Regno di Dio. Anche quando vivi in mezzo alle bufere e alle tempeste della vita le nubi si aprono e si vedono i raggi di sole che illuminano poco a poco gli alberi fino a far risaltare i colori dei fiori.

Alla luce della misericordia di Dio tutto è vita, tutto è luce, tutto è pace. Naturalmente questo non cambia la durezza delle pietre, né la tempesta che si scatena dietro le nubi. Ma fa sì che le difficoltà e le minacce non siano la situazione più importante, perché la presenza, la luce e la pace del Signore non ci abbandonano. Questo non toglie la sofferenza, ma fa capire il suo valore nel piano del Padre. La realtà è sempre davanti agli occhi e c’è sempre da approfondire per trovare la sua bellezza, per scoprirne il mistero nella profondità del mistero di Dio.

La vita cammina, il tempo passa. L’amore cresce per l'azione meravigliosa dello Spirito Santo. Non possiamo avere paura. C'è tanto da fare perché gli altri abbiano vita nel loro cuore. Lo Spirito ci spinge a lavorare sempre di più per il Regno e, facendo così, ci introduce nel mistero di unione del Padre e del Figlio, nel cuore di Gesù. Finché c'è tempo facciamo del bene, ad ogni costo! Poi sarà il riposo nella gioia di vedere gli altri felici.

dom Luciano Mendes de Almeida
da Nuovo Progetto ottobre 2009