Sermig

L'azione dello Spirito


Pentecoste è vicina. Lo Spirito Santo ci rende protagonisti del “già” del Regno di Dio: ci aiuta a superare paure e ostacoli, a cogliere e realizzare la volontà di Dio.


Di dom Luciano Mendes de Almeida

 

È sempre nuova la scoperta della Trinità. Dio ha una vita interiore fatta di donazione e di amore. Questo amore è vivo, cosciente, personale. È come se l’amore del marito verso la moglie fosse cosciente e il marito godesse della conoscenza che la moglie ha delle parole che le dice. È come se ci fosse un testimone amico e operante che ad ogni messaggio stringesse di più i cuori che si amano. Questi messaggi vivi e coscienti sono l’unione eterna del Padre e del Figlio. Ecco un piccolo passo per intuire meglio che il Padre e il Figlio sono quelli che inviano lo Spirito, che è l’unione viva fra di loro, ed è uguale a loro nella pienezza reciproca del dono della generosità e nella totalità dello scambio. Ma il mistero è molto più profondo, non si può che fare delle analogie!

Lo Spirito Santo è la gioia viva dell’amore del Padre verso il Figlio. Lo Spirito Santo è luce. È voce. È forza. È pace. È amore. È dono. È l’amico che ci insegna ad amare sempre di più. Lo Spirito Santo unisce i cuori, soprattutto nelle sofferenze. La storia è piena di sciagure e di dolore, ma pure in queste occasioni si rivela lo Spirito Santo facendo sì che la vita che è nel piccolo seme cresca nel nascondimento e si manifesti in frutti di conversione e speranza.
Gesù ha scelto una fascia, una lunghezza d'onda che lo facesse entrare in comunicazione diretta con quelli che soffrono di più, e qui si vede l'amore dell'incarnazione, lo slancio, il dinamismo dello Spirito che vuole andare incontro a chi ha più necessità di avere la Parola di Dio.

PREGHIERE

Spirito d’amore,
fammi conoscere sempre di più
il cuore del Padre della Misericordia
e il cuore di Gesù che si è donato per noi,
Tu che sei il dono di infinito amore
aiutami ad aiutare e a servire gli altri
perché scoprano
il sogno divino su tutta l’umanità.


Divino Spirito Santo
sono sicuro che Tu sei l’inviato del Padre e del Figlio
per aiutarci a capire le parole di Gesù,
per essere oggi suoi testimoni.
Sei Tu che ci dai la forza
di impegnarci per il Regno di Gesù.
Secondo la tua volontà, fa crescere
in un mondo di divisioni e violenza,
l’amore, il perdono, la pace e la speranza.
Donaci la grazia di capire in questa vita
che l'importante non è arrivare subito al risultato fissato,
ma fare la strada, insieme agli altri,
nella pazienza e nella speranza.
Sicuri che l’ora della gioia
appartiene al Padre che ci ama.
Amen.

Lo Spirito Santo ci dà forza e coraggio per compiere degli atti superiori alle nostre forze umane, e per fare la volontà del Signore, che è come una costruzione che non è mai finita: c’è sempre qualche cosa da fare, da abbellire, da finire, da perfezionare. Questo da una parte è una specie di “peso”, è il non poter riposare sugli effetti ottenuti, ma dall’altra è il “darsi sempre da fare ancora”, è l’esperienza di un dinamismo che opera sempre cose nuove, che fa vivere solo l’azione dello Spirito Santo a “servizio del Regno di Dio”. La volontà di Dio può essere misteriosamente diversa da quella che si pretende. Così può darsi che ci siano degli ostacoli, delle fragilità, delle incomprensioni, delle malattie che blocchino una risposta allo Spirito che sia forte di azione, di operosità, di realizzazione. Ma in pochi minuti chi ama il Signore sa conformarsi alla sua volontà e accettare con affetto quello che il Signore desidera, senza mai perdere la pace del cuore, ricordando che la pace è frutto dello Spirito Santo.
La vita cammina, il tempo passa. L’amore cresce per l'azione meravigliosa dello Spirito Santo. Non possiamo avere paura. C'è tanto da fare perché gli altri abbiano vita nel loro cuore. Sembra che il Signore ci spinga a lavorare ancora di più per il Suo Regno e, facendo così, ci introduce sempre di più nel mistero di unione del Padre e del Figlio, nel cuore di Gesù. Finché c'è tempo facciamo del bene, ad ogni costo! Poi sarà il riposo nella gioia di vedere gli altri felici.
di dom Luciano Mendes de Almeida