Sermig

La vita in un attimo

di Ernesto Olivero - Nella mia esperienza, a un certo punto ho capito che solo il silenzio parla, solo chi è capace di tacere vive, solo chi decide nel proprio cuore l’inizio di una nuova vita entra nella vita. Non ci vogliono delle settimane, dei mesi: basta un attimo!

Il silenzio diventa così il ricordo di quel momento esatto che ti segue, che ti ha cambiato la vita, che ti ha reso una persona diversa. Se l’incontro con quell’attimo è vero e disinteressato, tutto quello che sei e che fai assumerà un sapore diverso. E tu amerai e custodirai quell’incontro con uno stupore sempre nuovo, con una fedeltà sempre nuova. Potrai avere 70, 80, 100 anni, ma l’età non avrà più importanza perché la vita sarà segnata solo dalla riconoscenza dell’attimo che l’ha cambiata. Gli altri forse non lo capiranno, ma ne vedranno i frutti e si chiederanno qual è il segreto.

Tutti noi dovremmo aspettare quell’attimo con trepidazione, perché può essere davvero la chiave del cambiamento, la consapevolezza che è possibile cambiare. Quell’attimo però non arriverà mai se non lo desideriamo. È come il vero amore, che nasce solo quando il cuore lo desidera con tutte le forze, ha fatto l’impossibile per non sprecarlo e ha scelto di non seguire delle lucciole. In fondo, le lucciole non sono stelle, nemmeno lanterne. Sono solo un’illusione. Il mondo va male perché all’appello mancano tanti sì che non hanno paura del silenzio, tanti sì capaci di diventare irremovibili, disponibili sempre, radicati nella verità, non nell’illusione. E un sì è figlio di un attimo, di un appuntamento che può arrivare anche improvvisamente. Solo se siamo disponibili!

Da molto tempo ho deciso di vivere la vita in pienezza. In ogni situazione, incontro, viaggio cerco sempre di chiedermi cosa posso imparare. Cosa posso imparare dal film che guardo in aereo? Cosa posso imparare dalla persona che incontro? Cosa posso imparare da un problema o una situazione che mi attraversa? Me lo chiedo continuamente, perché non voglio vivere in modo passivo. Perderei solo del tempo, perderei tanti o pochi minuti, alla fine butterei la vita. Al contrario, voglio imparare anche dagli errori, dalla correzione che ricevo da chi mi vuole bene, anche dalla fatica. Mai essere passivi! Nella vita incontriamo attimi pieni di lacrime, di magoni, di angoscia, ma nessuno è perso, nessun attimo è inutile.

Ogni situazione vissuta con Dio, in ricerca, è un insegnamento, un’opportunità per abbandonare qualche idea che non funziona, qualche atteggiamento sbagliato. Crediamoci veramente, consapevoli che la chiave di tutto è il silenzio, è stare bene con noi stessi, è vivere la pace. Solo così possiamo essere roccia a disposizione di Dio, un Dio che può scolpirci, modellarci, fare di noi in ogni attimo il suo capolavoro.

Basta volerlo, dire con tutta la nostra sincerità, povertà, debolezza: «Oggi, in quest’attimo particolare che mi è dato da vivere, conta su di me. Fa’ di me quello che vuoi». Il Signore ha un progetto meraviglioso per ognuno, molto più bello di quello che possiamo immaginare da soli. Diamo una possibilità al Signore e diciamogli sì. Il tempo ci dimostrerà che basta un attimo per far nascere qualcosa di bello. Di unico.

Ernesto Olivero
BUONA GIORNATA
Nuovo Progetto di Maggio