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Apec ha trent'anni

di Sandro Calvani - Crescita e lotta alla povertà.
A metà novembre scorso si è svolta a Port Moresby, capitale di Papua Nuova Guinea, la 30esima assemblea annuale APEC, la cooperazione economica Asia-Pacifico: è un gruppo di 21 economie situate nella regione Asia-Pacifico che sono dedicate a realizzare un progresso condiviso ed integrato, attraverso lo sviluppo economico sostenibile e il libero scambio.
La definizione di economie, invece che nazioni o Paesi, è stata scelta per sottolineare che questo trattato internazionale vuole restare fuori dai conflitti politici e ideologici per collaborare sul piano economico della crescita e della lotta alla povertà.

I responsabili pubblici e privati delle economie APEC si riuniscono ogni anno per discutere i modi per facilitare il commercio e promuovere lo sviluppo sostenibile in tutta la regione. Nel corso di queste riunioni, che si svolgono in diversi periodi dell’anno ogni volta su aspetti specifici, tutti i delegati sono uguali: grandi e piccole economie lavorano fianco a fianco per sviluppare soluzioni realizzabili per facilitare la collaborazione e ridurre gli ostacoli agli investimenti.

Questo modo di dialogare, unico al mondo, senza conflitti politici, è iniziato nel 1989 come dialogo informale tra autorità e imprese di 12 economie attorno all’Oceano Pacifico. In trent’anni la partecipazione è cresciuta fino a 21 economie e l’impatto è stato sorprendente.
Oggi, i membri dell'APEC costituiscono il vero leader economico del mondo. Esse sono la patria di circa 2,8 miliardi di persone e rappresentano l’area economica con la maggior crescita al mondo. A partire dal 2016, APEC rappresenta più della metà del Prodotto Interno Lordo del mondo e del commercio mondiale.


In Apec si investe di più che in tutto il resto del mondo.

Nel 2016-17, APEC ha ottenuto il 53% di tutto l'investimento pubblico diretto mondiale, equivaleente a 926.3 miliardi di dollari americani.

 

 

 

Sandro Calvani
ORIENT EXPRESS
Rubrica di NUOVO PROGETTO