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REALTÀ AUMENTATA

di Stefano Ravizza - Con l’avvento dei dispositivi mobili sempre più evoluti molto spesso si sente parlare di applicazioni per la realtà aumentata.

La realtà aumentata deriva dalla realtà virtuale e consiste principalmente nel sovrapporre alla realtà percepita dal soggetto una realtà virtuale generata dal computer. In altre parole potremmo spiegarla come l’integrazione in tempo reale di oggetti virtuali in una scena reale.

Alcuni esempi. Pensate di essere, durante una visita in una città, di fronte ad un monumento. Lo inquadrate con un vostro dispositivo mobile e sullo schermo, oltre all’immagine del monumento, appare la descrizione di ciò che state vedendo, oppure la sera decidete di mangiare una pizza, ma dove? Inquadrate una piazza, e sullo schermo vi appaiono dei simboli in corrispondenza dei ristoranti. Se andate davanti ad uno di questi e inquadrate il ristorante vi appaiono le recensioni di chi è già stato a mangiare in quel posto. Dopo la pizza volete andare al cinema, avete visto una locandina di un film interessante, inquadrate la locandina, e sul vostro dispositivo parte il trailer del film. Sembra fantascienza? Non ne siamo tanto lontani.

Molte aziende informatiche, Google prima di tutti, stanno progettando di fare le ricerche non più basate su testo, ma su immagini. Certo c’è ancora un po’ di strada da fare, ma alcune cose sono già possibili. Un’ultima cosa: usciti dal cinema, non vi ricordate più dove avete parcheggiato. Niente paura, inquadrate la strada e una freccia vi indicherà la direzione da prendere. Sempre che ci sia segnale per connettersi ad Internet.