Sermig

Metodologia

 

L’Arsenale dell’Incontro è una casa che accoglie, dotata delle strutture idonee a offrire tutti i servizi necessari all'educazione e alle cure dei bambini disabili e dotata di spazi per l’ospitalità e l’animazione dei giovani che vi trascorreranno delle esperienze formative.
Organizza attività scolastiche e terapeutiche per i bambini, con l’ausilio di personale specializzato e di tecniche e attrezzature moderne.
Accoglie i giovani della citta` di Madaba per vivere momenti di spiritualità, di lavoro manuale, di servizio e di approfondimento sui grandi temi culturali ed esistenziali, per ridisegnare il mondo partendo dai giovani.
Propone momenti di aggregazione dove i giovani si avvicinano ai diversamente abili e alle loro famiglie per contribuire a ricreare un tessuto solidale attorno ai più deboli e realizzare una comunità dove non ci sia “distanza” tra chi accoglie e chi viene accolto, dove l’incontro sia autentico e contribuisca a superare differenze e pregiudizi, dove “il bene sia fatto bene”, con pieno rispetto dell’altro promuovendo, giorno per giorno, una mentalità nuova di accoglienza.

Nel quadro destinato a favorire per ciascun bambino e ragazzo il raggiungimento di un maggior grado di autonomia è stato creato un piccolo laboratorio informatico, strutturato sulla specifica situazione personale di ognuno, strumento didattico e di recupero di abilità, in una forma sempre assai accattivante e quindi coinvolgente per bambini e ragazzi.

Analoga funzione svolge il laboratorio audiovisivo, composto da computer, proiettore, schermo, telecamera, macchine fotografiche digitali. Che diventa strumento di attuazione della proposta educativa attraverso la realizzazione di attività multimediali da parte degli studenti stessi a supporto dei percorsi didattici tradizionali e strumento per l’animazione di momenti comunitari, ludici, e di espressione dei bambini e dei ragazzi.

E’ inoltre operativo un laboratorio di cucito, uno di mosaico, un laboratorio di cucina e uno di realizzazione di oggettistica varia (vimini, vetro, sabbia, legno, ecc) che costituiscono strumenti di avviamento al lavoro molto importanti per i ragazzi diversamente abili che possono aumentare le loro possibilità di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Queste produzioni vengono presentate nei bazar locali e realizzate anche su commissione come bomboniere o per occasioni particolari.

Dal lato dello sviluppo comunitario, l’Arsenale dell’Incontro ha consolidato e maturato la sua dimensione di proposta aggregativa per i giovani per un impegno di volontariato. Un servizio concreto accanto a chi, prima di tutto attraverso il rapporto umano, può superare i suoi limiti ed acquisire consapevolezza serena per far crescere e sfruttare al meglio ogni sua possibilità. Come sempre, dare è ricevere.

L’esperienza del coinvolgimento di volontariato locale è ora cresciuta e il numero dei volontari che a vario titolo si avvicendano nei servizi si conta in circa un centinaio ed è ormai una importante risorsa.
A queste attività partecipano insieme cristiani e musulmani. Un cammino che è al centro della vita dell’Arsenale, e che sta dando buoni frutti per il presente e per il futuro.