
Quando si vivono tempi confusi e incerti, il rischio di perdere la rotta è molto alto.
È sempre più difficile trovare punti fermi per affrontare situazioni inedite che cambiano con velocità impressionante.
La vera saggezza non sta nell’abbracciare la prima dottrina che ci viene proposta, ma fermarsi un momento e tornare a fissare lo sguardo sull’essenziale.
In un’epoca sempre più digitale, è necessario ripartire dall’umano.
Senza condannare o negare ciò che ci offrono i tempi, ma interpretandoli sempre alla luce dell’umanità che li abita.
Pubblicato il 24-10-2025




