Una nuova maternità

Pubblicato il 25-03-2026

di Mauro Palombo

Nel luglio 2024 inizia­va il suo servizio il nuovo Centro di Salute realizzato con le amiche Teresina Sisters – tanta la strada percorsa assieme – che lo hanno promosso e lo gestiscono, avvalendosi delle diverse strutture allora già realiz­zate: dispensario, laboratorio, e “child clinic”, oltre alla casa delle Suore. Quelli trascorsi sono stati mesi intensi per far conoscere la novità che il nuovo Centro di Salute vuole por­tare alla sua comu­nità di riferimento: assistere, curare e, attraverso il servizio, informare e dare conoscenze preziose. Educare in tutti i modi alla prevenzione, alla salute; la fatica della povertà rende meno consapevoli di cosa sia lo stesso “essere in salute”, recuperarne la consapevolezza è un passo di sviluppo essenziale.

La struttura si tro­va a Iringa – vivace città commerciale nel centro del Tanzania – nella circoscrizione di Mwangata, periferia ovest e zona di nuovi insediamenti di fami­glie dalle campagne, alla difficile ricerca di miglior fortuna. Il bacino di utenza è ampio: nella circoscrizione sono censite oggi circa 25mila persone, in buona parte già di competenza esclusi­va del Centro (a cui si aggiungono pazienti da altri quartieri della città). Soprat­tutto tra gli anziani e le vedove, vi è chi chiede cure ma non è in grado di pagarle, neanche il poco richiesto; andando in strutture pubbliche vengono soccorsi, ma non poi curati per le loro infermità. Una sfida da cui non si può sfuggire: il Cen­tro è nato per offrire servizio a tutti.
Molto lavoro è stato quindi svolto per far conoscere il Centro, attraverso incontri con le comunità locali, e garantirne in breve la soste­nibilità. Chiaro è l’apprezzamento per quanto già offerto, ma marcata è la richiesta di prender­si cura della salute riproduttiva, per le madri e i bambini; assente sul territo­rio, e di qualità in­certa altrove. Chiave, dunque, anche per incrementare l’uten­za e la complessiva sostenibilità del Centro, obiettivo fondamentale.

Siamo a metà dell’opera: per attuare la mission del nuovo Centro è ora quantomai necessario un ulte­riore strumento: la Maternità o, meglio, una Reproductive Health Care unit (RCH). È già pronto il progetto esecuti­vo: quando saranno disponibili le risorse col consueto aiuto di tanti amici, i lavori potranno iniziare senza indugio. In termini di struttura, sarà un edificio di circa 350m², ben articolato, in con­formità agli attuali standard sanitari. In esso potranno quin­di venir offerte tutte le cure antenatali – controlli periodici sulla salute delle gestanti, ecografie, particolare preven­zione della malaria – parto in condizioni di sicurezza, cure post-natali – ricovero temporaneo, visite mediche a madri e neonati, consigli per la cura del neonato, vaccinazioni…

Il già piuttosto ampio staff coprirà anche questi servizi, che completano quelli già offerti, una gamma nell’insieme realmente ampia. Una nuova realtà, per aiutare le per­sone e le famiglie a maturare una visio­ne nuova della loro quotidianità, fatta di possibilità tempe­stiva di cure – nella fiducia di riceverle – e di capacità di prevenzione.


NP dicembre 2025
Mauro Palombo

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