A scuola si cresce

Pubblicato il 07-07-2025

di Mauro Palombo

“Non basta che i poveri ti conoscano, e ti chiamino per nome.
È importante che tu li conosca, e ne sappia la storia, ne sappia il nome”

(Dom Helder Camara)

La storia in questi ultimi anni sembra camminare a ritroso. Ma anche in questo tempo, in cui le sue prospettive sono quanto mai incerte, ne restiamo comunque protagonisti. La sfida è sempre quella di costruire un futuro per persone che ne sono escluse. Una volta di più, incontrarsi e agire attorno alle urgenti necessità dei poveri è andare oltre, rinnovare il tempo. Dare speranza a storie di vita è dare un po’ di speranza alla Storia, un po’ di Pace…

Ė il caso del sostegno scolastico che anche quest’anno, grazie a molti amici, verrà offerto a bambini e ragazzi in Vietnam. In tanti anni – un’abbondante ventina – il progetto ha consentito a ben oltre un centinaio di loro di svolgere un’intero ciclo scolastico; qualcuno ha anche completato l’università. Senza quest’incontro non sarebbe stato neppure immaginabile.

L’economia del Paese continua a crescere, anche se non ancora tornata ai livelli pre-Covid. Ma, come in tante realtà, diventare un’economia di medio livello, richiede di trasformare l’”economia informale” – ben 2/3 dell’occupazione nel Paese – senza alcuna tutela sociale, in lavoro stabile e con qualche protezione.
Le famiglie fanno il possibile per prendersi cura dei figli. Il problema non è tanto la loro unità, quanto la sussistenza: il lavoro è molto instabile e precario, pagato
miseramente, fatto di molta fatica fisica, che esclude chi, già poco scolarizzato, patisce malattie o conseguenze di infortuni.
Un aiuto è quindi essenziale per dare un po’ di serenità a situazioni molto sofferte, aiutando i piccoli a costruirsi un futuro, acquisendo competenze e capacità: di fare, di scegliere, di essere. I poveri, ovunque, sanno cosa sia la solidarietà tra loro; sola risorsa su cui contare per resistere alle emergenze che si susseguono. Ma solo un aiuto esterno può generare condizioni per un cambiamento importante, di cui la scuola è chiave.
I ragazzi che ne hanno beneficiato sono anche l’immagine ben reale, di come tutto sia possibile, lavorando sodo e giorno per giorno. Per fare qualcosa di nuovo, malgrado tutto.

La nostra cara Sr. Elena Miravalle fma, entusiasta missionaria con cui nel 2001 questo progetto è nato, è scomparsa qualche mese fa, a 93 anni. Ma lo ha fatto vivere nella sua comunità, assicurandogli continuità. Nelle comunità fma del Sudest asiatico tante altre vi si affiancano: in campo scolastico ed educativo, sempre a beneficio di figli e figlie di famiglie povere.

Per il 2025 resteremo anche in Cambogia, nella periferia di Phnom Penh per sostenere a Teuk Thia un oratorio per bambini del rione. Bambini di genitori che vengono dall’interno del Paese in cerca di un lavoro qualsiasi, nelle costruzioni, in fabbrica, pur di guadagnare un soldo per sostenere la famiglia. In questo tempo, però molte fabbriche chiudono. Viene accolto un gruppo di bambini il cui numero oscilla tra 80 a più di cento nei giorni di festa. Offriamo loro, istruzione, giochi, pranzo e, alle volte, anche un po’di cibo da portare a casa per la famiglia.
Anche qui, sentirsi accolti è un nuovo inizio, per cercare di superare tutto.


Mauro Palombo
NP aprile 2025



Associazione Sermig Re.Te. per lo Sviluppo
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