Pezzi unici

Pubblicato il 06-04-2026

di Ernesto Olivero

MOLTI DI NOI SONO AL CORRENTE DELLA GRANDE AMICIZIA CHE HA LEGATO IL SERMIG CON DOM LUCIANO MENDES DE ALMEIDA, SCOMPARSO NEL 2006.
Quando ero in Brasile, andavo spesso a trovarlo a Mariana, nel Minas Gerais, di cui era vescovo. Un giorno mi accompagnò a OOuro Preto, città bella e antica, dove si fanno oggetti artigianali con la pietra saponaria, molto duttile.
Adocchiai un vaso grezzo e dissi che l’avrei portato a Torino con me per metterlo in cappella. Dom Luciano mi fece presente che essendo fragile e pesante sarebbe stato scomodo da trasportare. Lo acquistai comunque, pensando a una soluzione. Tornato a Torino mi accorsi che altri l’avevano trovata per me, imballandolo nei miei bagagli: al momento di aprire il pacco, il vaso si mostrava rotto in tanti pezzi.
Mi rivolsi alla nostra scuola di restauro che fece un piccolo miracolo.

QUEL VASO FRAGILE E ROTTO ORA È COME UN MOSAICO MOLTO BELLO. In seguito, dom Luciano commentò: «Questa storia mi è rimasta in testa. La scelta di non buttare via il vaso ma al contrario di farlo incollare ha fatto in modo che le linee di frattura abbiano acquistato un valore artistico. Mi immagino così l’opera di Dio: restaura la storia, non scarta la persona ma entra nell’umanità nella persona di suo Figlio. Questo è il punto nodale: la sua azione non è quella di buttare via il mondo pe farne un altro.
Lo potrebbe fare, sarebbe in suo potere farlo, ma non fa così, manda il Figlio a vivere in questo mondo, nella situazione in cui questo mondo si trova. Lui entra nella storia del mondo con tutte le sue distruzioni fisiche e morali, vi si inserisce e ci dà la grazia di capire che nella vita l’importante non è arrivare subito al risultato fissato, ma fare la strada insieme agli altri, nella pazienza e nella speranza, sicuri che l’ora della gioia appartiene al Padre che ci ama».

QUEL VASO ROTTO E RESTAURATO È PER ME UN RICHIAMO a come i "cocci” della realtà in cui siamo immersi, una realtà fatta anche di ingiustizie, violenza e guerra, possano essere messi insieme in modo armonico dalle persone di buona volontà. L'amore e il perdono sono collanti che ricompongono ogni vaso rotto facendo dei cocci un’opera d’arte, veri “pezzi unici”, come unico è ognuno di noi...
 

Ernesto Olivero
Editoriale
NP aprile 2026

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