Tracce di archeologia industriale

Pubblicato il 04-09-2026

di Luca Periotto

COME SEMPRE, IL PRIMO MAGGIO SI CELEBRA LA FESTA DEI LAVORATORI e, come ogni anno, ci sono ancora molte persone che scelgono di scendere in piazza per aggregarsi, manifestare e pretendere quei diritti spesso negati dalle nuove leggi del mercato che, grazie alle tecnologie digitali, hanno causato sfruttamento, instabilità e precarietà diffusa un po’ ovunque nel mondo.
Trovare il tempo per fare una passeggiata in un giorno di primavera attorno a dei siti industriali storici, quelli che hanno reso gloria a questa città del nord Italia, è un atto non solo antropologico ma di resistenza.
Spesso Torino viene accostata a Detroit, ma Torino tuttavia possiede una storia e un patrimonio culturale che la città del Michigan, anche solo per ragioni anagrafiche, non può avere.

VISITARE TORINO per conoscerne la storia, visitare musei e gustare cibi prelibati, ma anche visitare luoghi, spazi apparentemente desolati, spesso periferici dove la memoria può ricondurci agli anni d’oro del boom economico.
Solo lavorando sulla memoria collettiva si può sperare che nuove generazioni di imprenditori ne raccolgano il testimone.
 

Luca Periotto
NP maggio 2026

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