Tempi sacri
Pubblicato il 18-03-2026
Inizia il tempo di Avvento. Un momento sospeso dell’anno, tra una domenica di novembre e il Natale. Come altri “tempi” dell’anno, giorni che si susseguono in attesa di un giorno speciale come il Natale e la Pasqua. Giorni preceduti da attesa e preparazione. Due parole che sembrano non appartenere al secolo che viviamo. Abituati a rispondere e reagire agli stimoli, come vediamo in tanti filmati “sociali” che ci mostrano la reazione a un qualche evento. Come se dovessimo sempre inseguire qualcosa di già accaduto. Come se fosse importante dimostrare che avevamo già pensato a quell’istante, pronti a vivere quella situazione. Insomma, tutto già vissuto prima, in modo da non essere presi alla sprovvista, per dimostrare quanto siamo “preparati”.
Invece ci sono momenti che dobbiamo vivere in famiglia, in cui non c’è preparazione che tenga, e cominciano “tempi sacri” che sono tempi di verità, di trasparenza. Tempi che mettono a nudo le nostre relazioni, le nostre fragilità, i dubbi. Tempi che fanno cadere le armature, che ci offrono l’opportunità di essere noi stessi, spaventati o affidati, accompagnati e accuditi.
Tempi che ci lasceranno diversi da come ci hanno trovati. Magari più deboli o semplicemente consapevoli, alla fine cresciuti, perché insieme ci saremo voluti bene fino in fondo.
NP Dicembre 2025
Eva & Ale




