Sulle spalle dei giganti

Pubblicato il 13-06-2026

di Matteo Spicuglia

Impegno e responsabilità per il mondo che verrà.
 

C'È UN’ESPRESSIONE FELICE CHE DAL MEDIOEVO è arrivata ai giorni nostri, diventando quasi proverbiale: «Siamo nani sulle spalle dei giganti». Uno sguardo saggio sulla storia, sulle generazioni che ci hanno preceduto, ma soprattutto sull’eredità che ci hanno lasciato. Facile rendersene conto di fronte a un’opera d’arte che ci commuove, a un libro che apre mente e cuore, a un esempio luminoso che continua a tracciare il cammino. Eppure la nostra memoria è corta, spesso molto selettiva. È vero: camminiamo sulle spalle dei giganti, ma la metafora è molto più larga sfumata, sfaccettata. Con luce e ombra sempre vicine.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DI GRANDI AMORI, ma anche di tradimenti.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DI UOMINI E DONNE che hanno dato la vita, ma anche di uomini e donne che l’hanno tolta.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DI MADRI che hanno amato fino alla fine, ma anche su milioni di bimbi non nati.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DI CREDENTI che hanno seminato speranza, ma anche di credenti che hanno perseguitato, giudicato, ucciso nel nome di Dio.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DI GOVERNANTI E POLITICI ILLUMINATI, ma anche di milioni di schiavi, di persone soggiogate, non riconosciute nei loro diritti e nella loro dignità.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DI TESTIMONI del dono di sé, ma anche su altrettanti esempi di sopraffazione, vizio, ipocrisia.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DI GRANDI RIFORMATORI, ma anche di dittatori, di guide reazionarie, di autocrati.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DI UOMINI E DONNE DI PACE, ma anche dei responsabili di guerre, genocidi, stermini.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DI ARTISTI E LETTERATI creatori di bellezza, ma anche su generazioni condannate all’ignoranza, all’analfabetismo, alla cecità.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DI SCIENZIATI E INVENTORI cardini del progresso, ma anche di intelligenze disposte a servire il male nelle sue forme sopraffine.

CAMMINIAMO SULLE SPALLE DELL’AMORE che ha saputo generare altro amore, ma anche sulle spalle dell’odio, dell’annientamento, della furia cieca.

LUCE E OMBRA, LA STORIA DI SEMPRE: il mistero dell’umanità capace di toccare vette sublimi e abissi infami, l’enigma del cuore che è sempre il primo campo di battaglia. Ieri e anche oggi. Nemmeno la nostra generazione è esente da questo rischio. Il finale però non è scritto, perché ogni vita che viene al mondo è come una pagina nuova su cui l’umanità può scrivere, vivere, scegliere. Con una consapevolezza di fondo: che lo vogliamo o no, siamo i giganti su cui altri cammineranno. A noi la scelta: essere giganti nel bene o nel male.
 

Matteo Spicuglia
NP marzo 2026

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