Sole senza mare

Pubblicato il 14-10-2025

di Marco Grossetti

Noi qui a pensare a come resistere a un altro giorno di sole senza il mare o peggio ancora di mare senza il sole. 

Ci mettiamo ancora una maglia sopra una maglia sopra una maglia, mentre fuori si muore di caldo, giocando a far apparire e scomparire i pinguini dalle nostre case. Scocciati dal disturbo delle vacanze con i compiti che ledono il nostro santissimo diritto di chillare tutto il giorno dopo un anno di noia e prenderci una tregua dalla vita, maledetti dai giorni di ferie che sono troppo pochi e passano comunque troppo in fretta.

Le immagini di strade senza le case, mura senza i tetti, persone senza la vita, feriti senza i dottori, bambini senza la scuola, tocca il nostro cuore. Ci dispiace, ma in fondo per fortuna è solo la vita degli altri, noi possiamo continuare a stare sopra la Terra senza doverci nascondere sotto.

Guardiamo una fila interminabile di pentole senza cibo una sovrapposta all'altra, pronte a scattare una contro l'altra come le Formula Uno al semaforo verde che segna la partenza di un Gran Premio e ci chiediamo come sia possibile. Mangio io oppure mangi tu, altrimenti sparano i soldati e non mangia più nessuno.

Camion carichi di cibo, medicine e acqua fermi alla frontiera, le bombe che intanto corrono via terra, via aria e via acqua. Dicono di cose tristissime fatte da esseri umani contro altri essere umani. Pensiamo arriverà qualcuno a fermare questa assurda ingiustizia, ma intanto va sempre peggio. Siamo tutti d'accordo ma nessuno sa da che parte cominciare per cambiare qualcosa, come se la vita fosse un gioco più grande di noi, che piccoli piccoli non sappiamo che fare e possiamo solo scrollare e cercare un'immagine più chill per mandare via un po' di ansia.

Troviamo pace tornando a imprecare contro il sole e contro il mare, in un mondo di bambini senza mamme e di madri senza figli, di anime che sembrano essere condannate sempre per sempre alla guerra.

Ma è la vita degli altri, non la nostra, che possiamo ancora sperare di vivere per sempre felici e contenti o almeno invocare un misero giorno di gloria in cui sole e mare facciano magicamente la loro comparsa insieme.


NP giugno/luglio 2025
Marco Grossetti

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