Ritratti di donne africane: fate largo alle poetesse

Pubblicato il 12-04-2021

di chiara

Rendere vicino ciò che è lontano, intimo ciò che è sconosciuto. Le poetesse di AfroWomanPoetry hanno questo potere: raccontare l’Africa al femminile e dall’interno. Con impeto e delicatezza, le donne si battono per la speranza. «Siamo scrittrici/Regniamo su deserti letterari/Siamo un’oasi/Dove sognatori come noi/Vengono a dissetarsi» (Arinda Daphne, Uganda). Le 43 scrittrici e le 133 poesie del progetto svelano un volto inedito del continente, delineato spesso con storie molto personali.

Beatrice Lamwaka, ad esempio, è una mamma ugandese che ha perso un figlio, soldato: «Se n’è andato in giro a sparare di villaggio in villaggio/Noi tutti diventammo il nemico/Poi ho sentito che era morto/“È mio figlio”, piangevo». Le singole storie diventano l’occasione per af­frontare tematiche di grande interesse civile: violenza domestica, regole sociali e culturali, desideri di libertà, diritti umani. Il potere della poesia è «ispirare il cambiamento più di qualsiasi altra forma d’arte», racconta una di loro in un’intervista.

Le poetesse del progetto vivono in Uganda, Togo, Ghana e Costa d’Avorio. Si possono vedere e ascoltare su afrowo­menpoetry.net. Il progetto è uno dei gioielli di Voci Globali, testata gior­nalistica online che dà voce alle storie che non trovano spazio su giornali più diffusi. I suoi collaboratori vivono in diverse parti del mondo e si oc­cupano soprattutto di Africa, migrazioni, diritti umani, giustizia sociale. E non solo: a Voci Globali il giornalismo deve continuamente incontrare la realtà e provare a migliorarla. Per questo, il progetto editoriale ha dato origine anche all’Associazione di Promozione Sociale Voci Globali. Ogni anno, l’Associazione organizza corsi e workshop di formazione su nuovi media, diritti umani e giornalismo. Molti gli incontri ed eventi pubblici, in particolare sul tema africano.

NP Gennaio 2021

Chiara Vitali

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli

Ok