Progettare per il mondo reale
Pubblicato il 23-12-2025
È un concetto che il maestro di molti ed anche mio, Giorgio Ceragioli, spesso ci ha insegnato. Imparare a progettare partendo dalle condizioni al limite. Questo mi ha richiamato alcuni giorni fa l’ascolto del contributo dell’amico Vincenzo Linarello all’incontro La cura del creato – Società del gratuito ed ecologia integrale, promosso dall’Associazione Papa Giovanni in occasione dei cento anni dalla nascita di don Benzi. Vincenzo Linarello, è fondatore e presidente del gruppo cooperativo Goel di Gioiosa Ionica, città della Calabria. Ho avuto modo di andarci più volte, come a Riace e a Reggio Calabria su invito di realtà del terzo settore locale. Proprio per questo ho particolarmente apprezzato l’intervento di Linarello. Ha approfondito la connessione tra gratuità e responsabilità, riprendendo il concetto evangelico «gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Ha sottolineato l'importanza della sussidiarietà, in cui «lo Stato siamo noi», e la necessità di affrontare i problemi del territorio assumendosi la «responsabilità sociale». Ha illustrato l'esperienza di Goel in Calabria nel contrastare la 'ndrangheta e nel creare un'economia agricola giusta. Ha rivelato la scoperta che «la Calabria è il giardino botanico d'Europa», con una «fitobiodiversitpazzesca, incredibile» il 32% delle 230 aree microclimatiche censite dall'Europa.
Il progetto "Goel Biodiversità" mira a trasformare questa ricchezza naturale in un «nuovo sistema agricolo» e in un'opportunità di turismo ecologico. Linarello ha concluso che la natura insegna la «logica degli ecosistemi», dove «il tutto è interconnesso», un modello guida per il cambiamento sociale. Il marchio Calabria, oasi della biodiversità d'Europa intende valorizzare questa ricchezza, creando un'identità positiva e un'alleanza per la tutela dell'ambiente, trasforpazzesca, incredibile» il 32% delle 230 aree microclimatiche censite dall'Europa. Linarello merita attenzione e sostegno. Ovviamente anche tutte le donne e uomini come lui, in questi territori che consideriamo al limite, che faticano tutti i giorni per moltiplicare le azioni a beneficio del bene comune. Meritano la nostra conoscenza e il nostro rispetto per pensare che mentre si teorizza l’abbandono di certi territori ci sono iniziative che vogliono costituire punto di riferimento e futuro per i giovani. Meritano sicuramente la nostra curiosità di un turismo intelligente e solidale.
Gianfranco Cattai
NP ottobre 2025




