Licia Baldi
Pubblicato il 19-03-2026
Licia Baldi è una professoressa in pensione, ha 88 anni e ha dedicato la vita a insegnare tra le mura del carcere di Porto Azzurro; quando – alla prima esperienza – ha partecipato a un convegno sul carcere, ha sentito il desiderio di portare qualcosa di diverso tra quelle persone. Racconta: «Ho visto quella platea di detenuti (e tanti anche giovani) e ho detto loro: “Scrivete al distretto scolastico, noi ci siamo!”.
Hanno cominciato ad arrivare tante lettere di detenuti che volevano studiare, molti ergastolani e persone con lunghe pene avevano voglia di progetti per non morire di carcere. In carcere non si può solo sopravvivere, si deve vivere».
Un detenuto, a distanza di anni, racconta il bellissimo rapporto che si è creato nel tempo con l’insegnante: «In carcere si rischia di non essere più nessuno, di diventare solo un numero in una cella e non contare più nulla. Ma quando è entrata lei, c’è stato un attimo di silenzio e nessuno si aspettava di incontrare una persona che faceva qualcosa per gli altri senza un secondo fine. Ha dato fiducia, aprendosi anche al mondo più malvagio, senza voler nulla in cambio». Nel 2025 Licia è stata nominata Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo costante impegno in attività educative e di assistenza ai detenuti nella Casa di reclusione di Porto Azzurro; riguardando la sua vita dedicata alla cultura, ora riafferma con chiarezza lo scopo della sua missione: «Io penso che si debba coltivare la persona: cultura significa “coltivazione” rivolta all’essere umano. Ho cercato di far risuonare dentro di me e tra quelle mura la massima di Terenzio: “Niente di ciò che è umano mi è estraneo”. Qualche volta ho anche invitato a pranzo qualche detenuto perché volevo tenere casa mia aperta».
La sua storia mi insegna che si può dare un significato alla nostra esistenza a qualsiasi età e in qualunque situazione, soprattutto quando si cerca di dare un senso alla vita degli altri e una direzione nuova. Percorrerla insieme, coltivando desideri buoni. Ci fa diventare migliori.
Roberto Lerda
NP dicembre 2025




