Le note di Alessia
Pubblicato il 15-09-2025
Ho sempre creduto che le note raccontino l’anima più profonda di chi le intona. Rappresentano una chiave che riesce ad aprire sentimenti nascosti, profondi, qualche volta mascherati dal pudore, dalla paura e molto più spesso dall’apparire. Non penso sia possibile fingere dietro a una nota. Si può celare qualcosa ma non farla sparire del tutto. Ecco perché, quando ho ascoltato per la prima volta alcune melodie dipinte come fossero quadri su una tela ordita dai soli sentimenti, ho avuto un sussulto.
Alessia (nome di fantasia) è magia. La sua voce è l’essenza del canto. Quello che ognuno di noi dovrebbe avere la fortuna almeno una volta nella vita di riuscire a sentire, come cura per il cuore, linfa per farlo battere. Anche se questo immenso dono non è stato sufficiente a sotterrare quello che lei nasconde dentro di sé; i suoi dolori, il suo passato, le sue esperienze negative.
Chissà perché dietro a un grande talento si cela spesso la sofferenza. Come se fosse prerogativa di chi ha toccato il fondo, rischiando tutto, anche la vita se necessario. Ancora bambina ha reso il suo corpo merce di scambio, riducendolo all’osso pur di ottenere l’attenzione dei genitori, che forse hanno solo avuto la colpa di non saper ascoltare le sue grida di aiuto, privandola dell’affetto che necessitava, ma solo perché impegnati nell’accompagnamento della figlia maggiore, destinata a una vita che ai tempi sembrava più instabile e complessa.
Quando Alessia ha reagito, convincendosi anche di essere riuscita a perdonarli, ma senza la prova di averlo fatto realmente, è stata protagonista di altri traumi. Ha vissuto la madre sul filo della morte e successivamente l’ha vista perdersi nei conflitti di chissà quale dolore, sta di fatto che lo stesso dolore non ha rinunciato a coinvolgere anche lei. In altra forma ma egualmente travolgente. Alessia si è sentita sorella maggiore della sua stessa sorella maggiore e madre della sua stessa madre. È cresciuta velocemente, certamente senza volerlo fare o potendosi rifiutare, e oggi paga quello che i giovani dovrebbero evitare: l’incertezza di una vita sempre più esigente, dove solo chi ha basi solide può rimanere in piedi senza vacillare.
Ma Alessia combatte costantemente per reagire, con tutta se stessa, con la volontà di provarci, con la grinta di chi non vuole soccombere e con la speranza di chi continua a sognare. Con la sua musica, la sua voce, il suo sorriso, che nasce ogni volta che accarezza le corde della chitarra o compone melodiose armonie al pianoforte. Dentro la musica lei ama e spera, cercando di far sparire il suo passato così ingombrante e che, ogni tanto, affiora nell’azzurro ghiaccio dei suoi splendidi occhi. La musica come terapia, amica, compagna di vita, linguaggio e rifugio. Le note arrivano a colorare la sua anima, la sua essenza, rimanendo in lei anche quando le sue lacrime cercano di annegarla.
Devo essere sincero, provo un profondo affetto per Alessia, un sentimento puro. E forse questo è nato perché in lei ho riconosciuto la paura, l’instabilità, la continua fatica per essere accettati, la sua sicurezza apparente, la fragilità, e tutto quello che spesso caratterizza gli anni della crescita di ognuno di noi. Ma in lei ho letto anche tutto il suo talento, la sua voglia di vivere, la sua volontà di farcela che sfoceranno in meravigliose storie per il suo prossimo futuro, in odi cantate da soavi muse, e non importa se poi destinate a mastodontici palchi o realtà più ridimensionate, perché Alessia è fatta di musica e basta saperla ascoltare per rendersi conto di quanto questo suo dono la renda qualcosa di veramente prezioso.
ps. Se oggi questa storia è stata pubblicata, è solo perché ho chiesto ad Alessia il permesso di poterlo fare. Non ho mai voluto invadere la sua privacy e, fatta eccezione per i tanti momenti in cui lei me lo ha concesso, ho sempre cercato di non oltrepassare il limite che lei ha voluto stabilire con me. Oggi, le sono infinitamente grato, perché sento profondamente la sua vicinanza e la sua fiducia.
Max Laudadio
NP maggio 2024




