La zip
Pubblicato il 28-05-2026
La storia della zip, conosciuta anche come cerniera lampo, nasce nel lontano 1851 dalle mani e dall’ingegno di Elias Howe. Era una chiusura automatica continua per abiti composta da una serie di ganci applicati a un lembo che si incastravano in modo complementare. Poi, nel 1893 William Litcomb Judson di Chicago brevettò un sistema di chiusura rapida a ganci dotato di un piccolo fermaglio per aprire e chiudere il sistema. Infine, nel 1913 lo svedese Gideon Sundback perfezionò questa idea realizzando una chiusura lampo con i dentini di metallo. Inizialmente la zip veniva usata per chiudere le taschine poste su cinture e tabacchiere, ma fu durante la Prima Guerra Mondiale che il suo utilizzo divenne massiccio: venne infatti applicata sulle tasche delle uniformi delle forze armate americane. Il termine “zip” apparve per la prima volta nel 1923, in relazione agli Zipper Boot, galosce di gomma con la cerniera che ebbero un successo travolgente. Fu Elsa Schiaparelli la prima stilista a utilizzare la cerniera lampo nel mondo della moda, inizialmente solo sui capi di sportswear e poi persino sugli abiti da sera. Ci volle un po' di tempo per abituarsi a questa innovazione poiché la sartoria classica da sempre utilizzava bottoni e bottoncini e inizialmente mal vedeva questa chiusura che parlava di velocità e praticità. Ma la rivoluzione era iniziata, ben presto la zip divenne di uso comune su abiti e accessori.
Elisa d'Adamo
NP febbraio 2026




