La pienezza della vita: intimità d'amore.
Pubblicato il 13-01-2026
Come il Purgatorio, anche il Paradiso non è un luogo, ma uno stato, in cui tutte le dimensioni si intersecano; è la gioia dell'intimità d'amore con Dio, è entrare pienamente nell'amore della Trinità, quell'Amore che già spira in noi per lo Spirito Santo effuso nei nostri cuori.
L’amore che procede dal Padre e dal Figlio già ora ci immette nell'intimità d'amore della Trinità. Ma cosa sarà quando sarà giunto il compimento di tutto? Cosa sarà quando lo vedremo faccia a faccia? Cosa sarà quando questa intimità d'amore sarà senza limiti umani, perché avremo raggiunto la meta, ossia saremo in lui?
L'intimità d'amore con Dio consisterà per noi nella visione intuitiva, amante, beatificante di Dio. Avremo dentro di noi, come dono della Grazia divina, una capacità che supera le nostre facoltà umane limitate. Il Paradiso sarà gioia e beatitudine senza fine. L'immagine del banchetto (Mt 25,21), esprime il compimento della storia nel Giudizio Universale: venite a me, benedetti dal Padre mio, perché possiate mangiare e bere alla mia mensa (Lc 22,28-30).
Il Paradiso sussisterà per l'eternità. Non dobbiamo concepire l'eternità con le nostre povere immagini umane, come un qualcosa di indefinito, alla lunga di noioso. Non possiamo immaginarla con le categorie del nostro tempo. Quando parliamo d'amore, di intimità, di gioia, di contemplazione, di luce della gloria di Dio, diciamo qualcosa di estremamente vivo, dove la categoria del tempo cade.
In quei momenti si concentrano come in un momento d'amore tutte le energie, quasi facendole uscire da ogni altra dimensione umana, e ci danno un'idea dell'eternità. Noi saremo per sempre e totalmente con il Signore: la morte non ci sarà più e Dio sarà tutto in tutti. Dio sarà tutto in tutti, e Dio è l'Amore; quindi l'Amore sarà tutto in tutti. Tutto ciò che deve essere purificato sarà purificato, e tutto ciò che è buono, bello, santo, sarà portato a compimento.
p. Mario Airoldi
NP ottobre 2025




