La cassetta degli attrezzi
Pubblicato il 10-02-2026
11 lame, 8 raschiatoi, 3 bulini, 2 punte e altri micro-strumenti tutti di selce: ecco cosa conteneva il kit di attrezzi di una persona vissuta 30mila anni fa nell’attuale Repubblica Ceca. Nel 2021 i ricercatori hanno scoperto questi manufatti raggruppati insieme nel sito paleolitico di Milovice IV: con tutta probabilità erano originariamente conservati in un contenitore o una custodia in materiale deperibile, non conservati. Il sito, situato a sud della Moravia, era utilizzato nel paleolitico come accampamento dai cacciatori raccoglitori, che vi svolgevano varie attività come la produzione di attrezzi e la macellazione degli animali.
Questo gruppo di utensili, altrimenti indistinguibili dagli altri, hanno attirato l’attenzione dei ricercatori per il contesto di ritrovamento: tutti raggruppati insieme rappresentavano la dotazione personale di un individuo, regalandoci un raro spaccato sulla vita quotidiana di un’epoca così remota. L’analisi degli strumenti ha rivelato che questi erano sottoposti a una regolare manutenzione ed eventualmente modificati e riciclati quando si rompevano. Anche le piccole schegge o punte continuavano a essere utilizzate, probabilmente a causa di una carenza di materie prime durante le spedizioni di caccia. Le tracce di usura hanno rivelato l’utilizzo che ne veniva fatto: alcuni erano proiettili, mentre altri venivano utilizzati per tagliare, raschiare e perforare in attività come la macellazione della carne, la preparazione delle pelli e la lavorazione del legno.
Secondo i ricercatori il sito e gli oggetti rinvenuti possono essere associati alle spedizioni svolte durante la caccia e a una prima macellazione delle prede. Uno di questi cacciatori, non sappiamo se maschio o femmina, ha perso o volontariamente abbandonato i suoi attrezzi, che sono così giunti fino a noi.
Agnese Picco
NP Novembre 2025




