Il santo del quartiere

Pubblicato il 15-07-2025

di Annamaria Gobbato

Lorenzo Cuneo (1970-1998), romano, capo scout Agesci, volontario Caritas, di cui la Chiesa locale ha intenzione di proporre la causa di beatificazione, nella sua vita non ha fatto nulla di eclatante, se non quello “straordinario nel quotidiano” che è vivere concretamente la carità.

Esempi: grazie al suo impegno nel combattere con iniziative varie il degrado il quartiere Parco della Caffarella, appena fuori Roma, venne eletto come consigliere comunale del IX Municipio; collaborava con la fondazione Bambini in emergenza istituita per i bambini di Bucarest colpiti dall’aids; organizzava nella parrocchia di San Giovanni Battista De Rossi, all’Appio Latino, Il giro del giovedì portando panini ai senzatetto della stazione Termini.

«Faceva sempre, per il prossimo, tutto quello che poteva», ricorda mamma Dora. E avanti così, con iniziative nascoste a favore degli ultimi, fino alla morte, investito sull’Autostrada del Sole mentre stava soccorrendo gli occupanti di un’auto in panne.

Oggi esiste un premio della solidarietà a lui intitolato, un largo che porta il suo nome, una scuola materna e perfino una statua, tutti segni dell’affetto dei suoi concittadini. Significativo il ricordo di un amico: «nei fumetti ci sta l’Uomo Ragno che è l’eroe di quartiere, noi avevamo Lorenzo che era il santo del quartiere!»


NP Marzo 2025
Annamaria Gobbato

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