GUINEA CONAKRY - Relazioni che danno vita
Pubblicato il 01-05-2026
NON SONO TEMPI PARTICOLARMENTE BUONI PER MOLTI PAESI IN AFRICA. Dove il desiderio di una democrazia reale, che ha nelle elezioni solo il punto di partenza verso un effettivo sviluppo della società civile, viene contrastato con successo da regimi autocratici. Saldi nel loro potere manipolando il consenso, e, dove risulta difficile, semplicemente attraverso la violenza.
TROVANDO SENZA PROBLEMI NEL MONDO MULTIPOLARE AMICI – vecchi e nuovi – avidi di commercio senza dover troppo competere: compromessi in genere opachi e aperti a esiti traumatici. Nonostante le sue importanti risorse, minerarie ma anche agricole, la vita in Guinea resta per tanti precaria, e difficile. Come in molti altrove, ogni cosa necessaria alla vita ha un prezzo, ma pochi hanno modo di farvi fronte. Dal piccolo Paese cresce un importante flusso di migranti verso l’Europa, che non vedono per loro altra prospettiva.
IL NOSTRO IMPEGNO VERSO QUESTA REALTÀ ha preso avvio, tanti anni fa, dall’incontro con la Mère Renée Boiro, delle Soeurs de Notre Dame de la Guinée, rinnovato ancora una volta in questi giorni. Un concentrato di entusiasmo nella fede, e nella presenza tuttora fedele accanto alla sua gente, nonostante gli anni che passano...Espressione di una Chiesa piccola, semplice, ma benvoluta e ascoltata per la sua vicinanza a tutti e per i valori che vive; in una relazione aperta con la maggioranza islamica. Incontro che si è poi allargato a tanti altri contatti con cui si è collaborato: parrocchie, diocesi, associazioni locali, università.
IL PERCORSO SI È CONCRETIZZATO IN UN GRAN NUMERO DI PROGETTI, dalla capitale, alle missioni delle suore nelle campagne e altri luoghi del Paese: coltivazioni, mulini, laboratori, pozzi, strutture, attrezzature... Realizzazioni che hanno sempre voluto rappresentare un “inizio” di qualcosa di nuovo assieme alla gente, ai poveri; cui poi affiancare altre azioni per consolidare ed espandere.
SI RIPARTE QUEST’ANNO CON UNA NUOVA SERIE DI INIZIATIVE, definite sulla base di quanto qui, o altrove, ha dato i migliori risultati. Presto verrà inviato un nuovo container di materiali – insieme agli amici di S.O.S. Sviluppo e Salute di Ferriere (TO) – per dare alle comunità coinvolte, specie le donne, nuovi strumenti per costruire ed essere protagoniste. Dall’equipaggiare convenientemente iniziative di formazione informatica per giovani, germinate da una precedente collaborazione con l’Università Cattolica, a nuovi laboratori di taglio e cucito – lo stesso container diventa poi un punto vendita dei prodotti – attrezzature per la conservazione di alimenti e derrate, materiale sanitario, igiene, materiale fotovoltaico per illuminare e alimentare utenze. Come progettato assieme, iniziative di produzione agricola in diverse comunità saranno la direttrice di sviluppo per promuovere una maggiore sicurezza alimentare, assieme a opportunità di lavoro. Messa in coltivazione di risaie, avvio di allevamenti di ovaiole, nuove sperimentazioni di apicoltura, sono tra le iniziative che, alla luce di esperienze già maturate in Guinea e in altri contesti simili, appaiono più immediatamente fattibili, e promettenti di un adeguato risultato – in termini di produzione, ma anche di reddito.
INDISPENSABILE, COME IN OGNI ALTRO CASO, ACCOMPAGNARLE CON UN TRASFERIMENTO DI COMPETENZE, ben mirato, attraverso la consulenza di amici esperti: la relazione anche da questo prende e dà vita.
Mauro Palombo
NP gennaio 2026




