Coach in famiglia
Pubblicato il 27-11-2025
Quando siamo diventati genitori, ormai un po’ di anni fa, eravamo consapevoli che ci aspettava qualcosa di “intenso”; lo avevamo scelto e pensavamo di essere pronti ad affrontarlo.
Dopo poche settimane, eravamo consapevoli di aver tirato fuori energie di cui non conoscevamo l’esistenza. Con il tempo le cose sarebbero cambiate: si trattava solo di trovare le giuste strategie.
Dopo diversi anni, ci siamo resi conto che il servizio del genitore è 24 ore su 24, inizia e non finisce, non si può mettere in pausa. Dopo un certo tempo non riesci neanche più a pensare alla tua vita “prima di loro”: appare talmente “libera” da essere incomprensibile con gli occhi del poi.
Eppure, in questa vita così piena continuano a crearsi spazi perché loro (i figli) ti allenano. Ti insegnano a rispondere sempre “no” quando ti si chiede se sei stanco, a sorridere quando vedi qualcosa di bello anche se in testa hai tanti pensieri, a dire “sì” quando ti si chiede una disponibilità in più, a rispondere con il perdono quando qualcuno ti ferisce senza volerlo, a vedere sempre in qualcosa che cresce un messaggio di speranza per il futuro. Pensiamoci quando ogni tanto siamo un po’ sconfortati perché ci sembra di perdere un pezzo di noi: ci stanno insegnando in realtà quanto l’amore ci può rendere forti, anche se ci sentiamo deboli.
Eva & Ale
NP agosto-settembre 2025




