Agire-agire-agire
Pubblicato il 23-02-2026
Mentre stavo portando i miei pargoli a scuola, mia figlia Camilla mi chiede un’opinione in merito a un recente fatto di cronaca. Solitamente la mattina, dopo essere riuscito nell’impresa di svegliare, vestire e preparare un tozzo di pane per la merenda e la colazione di tutti (e aver raggiunto a passo del leopardo la macchina), tendo a non avere molte opinioni in merito a nessuna questione né nazionale né tanto meno internazionale, anche se in effetti il giornale radio mi sollecita con svariate e orribili notizie. Forse è brutto da dire, ma ultimamente tendo a giustificare il fatto che non reagisco più molto calorosamente alle ingiustizie del mondo.
Allora rispondo così: «Ho capito che non posso agire in tutte le questioni del mondo, cerco di essere semplicemente una brava persona, facendo meglio che posso, là dove sono». E aggiungo, mettendoci anche un po' di aura filosofica, l’immancabile citazione: «Mio nonno – nonché tuo bisnonno – diceva sempre che se ti preoccupi per tutto non ti resterà più tempo per risolvere niente». Ma questo non basta perché, uscendo dalla macchina, Camilla mi lascia con un nuovo dubbio esistenziale. «No papà, non basta più nascondersi dicendo che io sono una brava persona, troppo facile» poi incalza che bisogna agire e sbatte la porta… che fa da eco… agire-agire-agire… Vi lascio così come sono rimasto io… Buona giornata!
Andrea Gotico
NP dicembre 2025




