Tripla

Pubblicato il 08-02-2026

di Gianni Giletti

GIORGIO GABER – GOGANGA
Questo era il Gaber nonsense dei primi tempi, quando componeva ballate sgangherate come queste, sgangherate ma bellissime. Una filastrocca con sempre gli stessi accordi ma godibilissima perché qui è il testo – unito alla mimica unica di Gaber – che fa ridere e fa poesia. Davvero un grande

ROY ORBISON – DREAM BABY
Se nel tuo gruppo, che suona le tue canzoni, avessi un chitarrista e seconda voce come Bruce Springsteen, un pianista come Tom Waits, un terzo chitarrista come Elvis Costello, una corista come Bonnie Raitt… beh, o è un sogno oppure sei uno che ha fatto qualcosa nel campo della musica. Grande voce, modulata, un po’ melanconica, grandi successi – Only the lonely, Pretty Woman, Crying – poca fortuna. Esploso nel 1956, è durato una decina d’anni, è sparito per altri venti, è riuscito a riemergere con i Traveling Wilburys e al culmine della ripresa, è morto di arresto cardiaco. Monumento

CARLOS NAKAI – SHAMAN’S CALL
Roba da brividi, il gran talento di Carlos esonda fuori da questa semplice traccia di flauto solo. Ma qui non si tratta solo di lui, ma dell'intera anima dei popoli nativi americani, la cui musica Carlos ha fatto conoscere al mondo, soprattutto con gli album suonati insieme al pianista tedesco Peter Kater. Su cos'avessero da dirsi un pianista tedesco e un flautista nativo americano, già sarebbe un argomento per una tesi di laurea, ma la musica d'altronde fa questo, mette insieme gente, razze, culture e tradizioni. Arcano


Gianni Giletti
NP novembre 2025

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli

Ok