"Non calpestare i fiori"
Pubblicato il 01-06-2026
Sabato sera all’Arsenale della Pace di Torino, un gruppo di detenuti ha parlato di Costituzione davanti a una sala piena di persone. Di uguaglianza, libertà, dignità.
Gli attori della Casa di Reclusione “Rodolfo Morandi” di Saluzzo hanno portato in scena le parole e i valori della Costituzione italiana, attraverso il teatro: lo spazio in cui la verità affiora e prende forma.
Nel dialogo tra passato e presente ha risuonato anche Pericle e il suo Discorso agli Ateniesi, dove la democrazia è responsabilità condivisa e partecipazione attiva: “Qui ad Atene noi facciamo così… un uomo che non si interessa allo Stato non lo consideriamo innocuo, ma inutile… noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.”
Un richiamo che resta attuale: la libertà come esercizio quotidiano, la cittadinanza come cura dello spazio comune.
Un grazie a tutti gli attori che sono saliti sul palco. Al @sermig_arsenaledellapace per l’accoglienza. A @voci.erranti per la collaborazione. E a tutte le persone presenti in sala.
Un appuntamento promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy, in collaborazione con Sermig - Arsenale della Pace e Voci Erranti.




