Siamo tutti importanti

Pubblicato il 28-04-2026

di Fraternità della Speranza

In occasione della giornata internazionale per le persone con disabilità, il 3 dicembre, ogni anno si moltiplicano le iniziative di sensibilizzazione sul tema. Nei vent’anni di nostra permanenza in Giordania abbiamo visto uno sviluppo notevole nel campo dell’inclusione: è il caso della legge sull’inclusione lavorativa, quella del 2017 sull’inserimento dei bambini con disabilità nelle scuole insieme ai normodotati. Passaggi fondamentali accompagnati da campagne di sensibilizzazione per rendere la società sempre più accogliente e consapevole che anche le persone con disabilità hanno un valore, una dignità da rispettare e che, se opportunamente accompagnati, possono fare cose grandi!

L'Arsenale dell'Incontro gioca un ruolo molto importante in questo senso. Il metodo è quello concreto dei fatti che parlano, del “mettere le mani in pasta” e dell’essere attenti a cogliere i segni dei tempi, le esigenze che bussano alla porta. Per esempio ci siamo resi conto che spesso i fratelli di bambini con disabilità non li accettano, perché vedono in loro il bambino che non si comporta bene e di fronte agli amici si vergognano, o che attira tutte le attenzioni della famiglia. Abbiamo cominciato una volta a settimana a farli venire insieme ai fratelli e alle loro mamme e abbiamo organizzato attività ludico ricreative. Hanno sperimentato come il fratello di cui si vergognavano o che rifiutano ha dato loro la possibilità di andare in un luogo bello, di giocare con giochi moderni, di conoscere nuovi bambini divertendosi e... piano piano cambia la mentalità!

Alcune mamme ci hanno fatto capire che spesso sono sole a gestire le difficoltà di un bambino con disabilità e che tante volte non hanno strumenti e necessitano di un supporto. Abbiamo risposto organizzando incontri con esperti su tematiche legate alla disabilità, ma anche workshop in cui possono dialogare con le altre mamme, “sfogarsi”, essere supportate a livello psicologico ed avere un tempo tutto per loro... e piano piano cambia la mentalità!

Alcune scuole stanno cercando di aprirsi alla disabilità, ma spesso ci sono tante barriere architettoniche, gli insegnanti e gli stessi studenti non sono ancora pronti nell’accogliere questi bambini che rischiano di essere ancora di più ghettizzati in stanze separati dagli altri. In questo periodo abbiamo capito l’importanza di mettere a disposizione la nostra esperienza in uno scambio reciproco con gli insegnanti in modo da formare il corpo docente, ma anche noi capire come preparare i nostri bambini perché possano essere accolti nelle scuole e come seguirli una volta inseriti.

Stiamo accogliendo anche tante classi, dalla scuola materna alle superiori, per percorsi inclusivi con i nostri bambini e ragazzi: lavorare insieme con un obiettivo comune in attività adeguate alle capacità di ognuno (agricoltura, arte, mosaico, musica, sport) fa sì che il normodotato si renda conto che gli altri non sono così diversi, non fanno paura, anzi in alcune cose sono anche più bravi di loro. Proprio in questi giorni abbiamo avuto un incontro con il Ministero dell’educazione di Madaba per poter avviare un percorso ufficiale formativo di scambio di esperienze che coinvolge le scuole di Madaba, sia a livello di insegnanti che di studenti... e piano piano cambia la mentalità!

Nel periodo natalizio appena terminato terminato abbiamo partecipato a bazar portando i prodotti dei laboratori inclusivi dell’Arsenale: mosaici, braccialetti e collanine, decorazioni natalizie, portafogli e borsette, sciroppo di carrube e melograno, prodotti dell’agricoltura... cose belle e buone che indirettamente lanciano un messaggio: OGNUNO VALE ED È IMPORTANTE!


La Fraternità del Sermig in Giordania
NP gennaio 2026

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