Se non diventeremo piccoli

Pubblicato il 16-08-2025

di Arsenale dell'Armonia

Una caratteristica del Sermig è avere sempre più cose da fare di quante siano le persone a poterle fare: questa è la garanzia per lasciare spazio alla Provvidenza di agire. Perché – in fondo – non è tutto programmabile, non tutto può essere fatto solo da noi, perché abbiamo sempre bisogno di una mano.
Ci facciamo piccoli e costantemente chiediamo aiuto a tanti amici buoni.

Gli aiuti arrivano inaspettati e abbondanti come sono arrivati in regalo 90 mastelli pieni di segatura per gli asini. A volte si tratta di essere vuoti per poter essere riempiti.
Tendiamo la mano perché tutti, anche i più piccoli, possano accorgersi di esserci e di poter fare la differenza.

Una sera ci stavamo preparando per il giorno dopo, capendo chi tra noi fosse presente: tu non ci sei, tu non ci sei…
Insomma, ci si guarda intorno e sembra che siano tutti impegnati.
Così non ci accorgiamo neanche della piccola Caterina, 3 anni, troppo bassa per il nostro sguardo, ma lei cattura la nostra attenzione: «Io ci sono!»
Elia, 7 anni, cesella un pezzo di legno e ne fa un trono per Gesù. Sono proprio i piccoli a insegnarci l'importanza di esserci e di non fare solo con le nostre forze.
 

La Fraternità del Sermig a Pecetto
NP aprile 2025

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