La melodia della pace
Pubblicato il 19-10-2024
L’Arsenale dell’Armonia ha aperto le sue porte nel tempo di primavera a tante scuole che sono venute in gita. È stato bello vedere il prato pieno di bambini: questa è da sempre casa loro, casa di tutti i bambini e di tutti i grandi che vogliono rimanere bambini nel cuore.
Ogni giorno ci alleniamo a far suonare l’armonia tra persone diverse come il Signore stesso ci invita: accordarci tra noi perché Lui possa essere presente in mezzo a noi.
Sappiamo che il pesco è diverso dal ciliegio, matura in un momento diverso, ma ha un frutto ugualmente buono.
Insieme ai bambini abbiamo scoperto che ogni albero ha anche un suono diverso, sì un suono.
La variazione elettrica che si produce con lo scorrere della linfa crea un ciclo del suono che, sapientemente collegato al timbro di uno strumento, può essere ascoltato dalle nostre orecchie. È un ciclo non regolare, si sentono dei picchi e quando i suoni sono troppo alti si capisce che l’albero ha un problema e sta mandando un messaggio di comunicazione di aiuto agli altri alberi.
È un meccanismo più facile da ascoltare che da spiegare, ma si potrebbe fare la stessa esperienza unica e incredibile che hanno provato i bambini all’Eremo.
Abbiamo attaccato dei sensori alle piante collegati a delle cuffie e così abbiamo potuto ascoltare la musica degli alberi. Può capitare che per qualche momento l’albero non produca suoni, ma più facilmente si sente una vera e propria melodia. Ognuno di noi ha il sangue che scorre nelle vene e questi sensori sono in grado di trasformare questo flusso in musica; così abbiamo provato ad attaccare i sensori anche alle dita della maestra che ha accompagnato i bambini e anche da lei è uscita fuori un’armonia. Apparentemente non succedeva niente, invece qualcosa accadeva di invisibile e molto concreto.
Alla fine dell’attività i più piccoli si sono talmente riconciliati con il creato che alcuni si sono addormentati!
I più grandi hanno associato questa esperienza alla serenità rilassante, alla tranquillità e alla pace, alcuni hanno detto che è qualcosa di strano e affascinante mentre per qualcuno ha evocato la bellezza e il sentirsi a casa.
La Fraternità del Sermig a Pecetto
NP giugno / luglio 2024




