Sermig

Un abito per il futuro

di Stefano Ravizza - Tempo di vacanze, c’è chi va in montagna, chi va al mare. A questi ultimi farà piacere sapere che il designer Jun Kamei sta studiando un nuovo vestito che permette di respirare sott’acqua. Aspettate però a buttare maschera e boccaglio perché è ancora un prototipo.

Le motivazioni dello studio sono meno ludiche, infatti l’ideatore pensa che il vestito sarà molto utile tra un centinaio di anni, quando probabilmente le città costiere saranno sommerse dal mare. Il vestito, che si chiama Amphibio, consentirà di respirare anche mentre si è sotto la superficie dell’acqua ed è composto da una maschera e da una branchia artificiale che si snoda attorno al petto e al collo.

Ad oggi non è ancora sufficiente per garantire una normale respirazione subacquea, ma promette di poter estrarre con successo l’ossigeno dall’acqua, rilasciando anidride carbonica. La branchia indossabile è fatta con uno speciale materiale microporoso e idrofobico, in grado di lasciar passare solo l’ossigeno ed è collegata alla mascherina attraverso un tubo, che permette a chi la indossa di respirare. Buon bagno a tutti, per ora ancora con la maschera…

Stefano Ravizza
CYBER
Rubrica di NUOVO PROGETTO