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Giovani per un mondo nuovo

di Chiara Vitali - A San Giuliano Milanese la differenza culturale favorisce l’incontro.
Cambiare il mondo, spesso, significa darsi da fare nel proprio piccolo metro quadrato. Lo sanno bene i giovani del gruppo CVS di San Giuliano Milanese (MI): «Il nostro desiderio è rendere il nostro Paese più accogliente per chi lo abita». La sigla CVS nasce dagli obiettivi che guidano il gruppo: conoscere, vivere, sognare. I ragazzi si trovano mensilmente per organizzare eventi e iniziative a servizio della città. Tra i temi di principale interesse c’è sicuramente quello dell’integrazione. A San Giuliano Milanese il 15% degli abitanti arriva da un altro Paese: «Vogliamo far vedere nella nostra città che la differenza culturale è ricchezza e motivo di incontro».

Lo scorso dicembre è stata organizzata nell’oratorio del paese la seconda edizione di una cena multietnica proposta per la prima volta nel 2016: attorno al tavolo si sono incontrate persone provenienti da Costa D’Avorio, Giordania, Venezuela, Egitto, Marocco, Tunisia, El Salvador, Sri Lanka, Ecuador, Italia, Perù, Moldavia e Romania.
Ognuno ha portato un piatto tipico del proprio Paese: una serata all'insegna dei colori, profumi e sapori più diversi, uniti ad attività e canti tipici delle varie tradizioni. «La conoscenza reciproca è il primo passo per la convivenza pacifica.

E cominciare dalla tavola è più facile» spiega uno degli organizzatori. A febbraio dello scorso anno la parrocchia di San Giuliano Milanese ha accolto una coppia di nigeriani arrivati da poco in Italia; anche in questo caso il gruppo CVS ha portato un suo contributo, collaborando alla realizzazione di un percorso di integrazione ad hoc per i due coniugi. Il gruppo ha anche una pagina Facebook che viene utilizzata per condividere buone notizie e articoli informativi sui temi migrazione e volontariato.

Chiara Vitali
PUNTI DI PACE
Rubrica di NUOVO PROGETTO