Sermig

Cane

di Fabio Arduini - La storia del miglior amico dell’uomo.
Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei, recita il proverbio. Non vi è mai capitato di trovarvi di fronte a una strana coppia bipede più quadrupede e cogliere quasi con sorpresa, tra il buffo e il tenero, una somiglianza tra i due? Magari limitata a qualche tratto piccolo e secondario, ma effettiva.

Le razze di cani sono svariate, la Federazione Cinofila Internazionale ne ha riconosciuto ad oggi 340 (il censimento è in crescita per via dei nuovi incroci e delle scoperte di razze antiche), e tra razze, incroci e bastardi, le varianti sono quasi una infinità (rimane comunque sotto quota 500 milioni perché è questo il numero stimato di cani presenti al mondo).

Una così ampia differenza di possibili caratteri fisici, di aspetto, dimensioni, comportamento, all’interno di una sola specie animale è un caso più unico che raro tra i mammiferi.
Sembra che ciò discenda dalle origini di questa specie, che sarebbe da far risalire a più storie diverse. Finora gli esperti non sono riusciti a mettersi d’accordo a descrivere quando, dove e da che specifico tipo di lupo sono stati fatti discendere gli antenati dei nostri cani. Con ogni probabilità ci sono stati, in tempi e luoghi diversi, chissà quanti tentativi riusciti di addomesticazione di lupi, grazie a popoli antichi che hanno avuto l’intelligenza di trasformare un animale fiero, indomito e indipendente in un alleato fedele. Come a dire che è stata proprio una buona pensata.

La variabilità però, lasciatemelo dire, non si può spiegare solo con dati genetici, ma è anche il risultato di una storia. E si dà il caso che il cane abbia passato la sua piuttosto vicino agli uomini, ad annusare quelli buoni e quelli cattivi, ricevendo rispetto o violenza. Così che questo animale, trattato come se fosse un po’ umano, è diventato in un certo senso un po’ umano anche lui.

Fabio Arduini
PAROLE
Rubrica di NUOVO PROGETTO