Sermig

Casa madre

di Simone Bernardi - Ousmane Sangare ha appena aggiunto una foto sulla linea del tempo del profilo Facebook dell’Arsenale della Speranza. Chissà chi dei due è Sangare... e quando è arrivato? E da dove? Non so nulla di lui, eppure è qui che ha trovato un posto, una speranza e, forse, la voglia di sorridere un po’ in questo Natale brasiliano. Ancora una volta, abbiamo ascoltato il Signore annunciare un figlio, ma chi è questo figlio? Da dove arriva? E quando?

Per scoprirlo, per “farlo nascere”, bisogna fargli spazio... che per una casa come la nostra significa dargli un letto, un pasto, una doccia. Non è facile, perchè l’Arsenale è sempre pieno, è una casa d’accoglienza maschile, ma con un’anima femminile, è una casa-madre, è come un ventre di donna che continuamente accoglie i portatori di imprevisti che diventano doni, novità... In questo 2017 abbiamo raggiunto i 56mila ospiti, figli dispersi, che agli occhi di tanti sono motivo di scandalo: se la sono cercata!, io mi guadagno da vivere e questi vagabondano...; non è compito mio.

Chi dovrebbe occuparsene dov’è?, non ho tempo, sono pericolosi, io aiuto i bambini, perché loro sì che sono innocenti... I portatori di imprevisti o li accetti come sono, per il messaggio che portano – come Maria con Gabriele l’arcangelo – oppure si diventa statici, indifferenti e sterili. La nostra gravidanza di 56mila figli non la si può di certo nascondere, ma anche quest’anno abbiamo visto che dall’accogliere, dal non accusare, ma anzi dal proteggere, ascoltare ed accudire tante persone perse, sono nate tante cose buone, perché solo così possono nascere cose buone, che hanno il Suo nome, la Sua paternità, la Sua forza. Buon Natale, con l’augurio che la vostra linea del tempo si aggiorni sempre di doni, di novità, magari comparsi all'improvviso come problemi...

Simone Bernardi
OBRIGADO
Rubrica di NUOVO PROGETTO