Sermig

Una app ci salverà!

di Stefano Ravizza - Spero che non capiti mai a nessuno di noi, ma in caso di calamità naturali la tecnologia ci può essere utile? Già da un paio di anni Facebook ha attivato Safety Check, un servizio che ci permette di comunicare ai nostri amici e parenti se stiamo bene quando ci troviamo in una località in cui è in corso ad esempio un terremoto.

Tutti i principali sistemi operativi per smartphone prevedono la funzionalità di condivisione continua della posizione con una ristretta cerchia di persone. Posso sapere tramite questi servizi dove si trovano i miei familiari in tempo reale. Se il telefono della persona che cerco è offline posso conoscere l’ultima posizione comunicata dal dispositivo.

Durante l’ultimo uragano negli Stati Uniti è stato molto utilizzato Zello, un servizio che permette di inviare messaggi vocali e riceverli, di partecipare alle discussioni pubbliche o di aprire un proprio canale. Grazie alla possibilità di inviare messaggi audio all’interno di canali pubblici, con migliaia di possibili ascoltatori, ha permesso il salvataggio di centinaia di persone. Allo stesso tempo si può trasformare in uno strumento utile per coordinare i volontari in pochi secondi.

Purtroppo tutto questo funziona finchè abbiamo un collegamento a internet che spesso in queste situazioni si interrompe.

Stefano Ravizza
CYBERNOLOGY
Rubrica di NUOVO PROGETTO