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Portatili a... gas!

di Stefano Ravizza - Tempo fa avevo parlato del futuribile utilizzo del metano per le batterie dei portatili. Pareva che la tecnologia delle celle a combustibile non fosse ancora competitiva. Di recente però due aziende hanno stipulato un accordo per lanciare sul mercato un accumulatore portatile a celle a combustibile, in grado di ricaricare dispositivi elettronici per almeno due settimane.
La batteria, composta da celle a combustibile alimentate a butano in formato di cartuccia dalle dimensione di un accendino, avrà la sagoma di un hard disk esterno da 2,5 pollici e la grandezza di uno smartphone. Potrà essere collegata al dispositivo da ricaricare tramite porta USB.

La novità di questo prodotto è che utilizza celle a combustibile che, a detta del produttore, sono molto più efficienti delle precedenti celle a combustibile basate su metanolo o boroidruro di sodio, che come durata erano paragonabili alle classiche batterie ricaricabili al litio. Questo nuovo accumulatore di energia sarà in grado di ricaricare completamente uno smartphone fino a 14 volte: un dispositivo utile per chi viaggia molto.
Il prezzo del dispositivo ancora non è stato rivelato, ma le cartucce dovrebbero avere un prezzo di circa 1,5 euro.

I produttori si aspettano che i primi clienti saranno i patiti delle nuove tecnologie, ma poi il fascino dell’energia portatile attirerà più persone come viaggiatori, studenti universitari e anche adolescenti che trascorrono molto tempo con videogiochi portatili. Anche se, a dirla tutta, a volte non mi dispiace quando sono in giro e mi si scarica il telefono...