Sermig

Chi siamo

L’Università del Dialogo è una delle proposte culturali promosse ogni anno dal Sermig – Arsenale della Pace di Torino. Un’iniziativa nata nel 2004, per offrire ai giovani e agli adulti uno spazio di formazione permanente per riflettere sui problemi del nostro tempo in una prospettiva di speranza. Un cammino di ricerca del senso della vita rivolto a tutti, con l’intento di incoraggiare, soprattutto nelle nuove generazioni, l’impegno nell’affrontare le grandi sfide dell’esistenza. Il tutto attraverso il dialogo e l’incontro con maestri e testimoni del nostro tempo.
 
La prima “lezione” il 31 gennaio del 2004, in Vaticano, fu tenuta da Giovanni Paolo II. “L’Università del Dialogo – disse il papa – intende dar voce a giovani di ogni Nazione, cultura e religione per costruire un mondo nel quale tutti siano a pieno titolo membri dell’unica famiglia umana. Questo dialogo deve abbracciare ogni ambito della vita sociale, economica e religiosa”.
 
E così è avvenuto. Sin dai primi incontri negli spazi dell’Arsenale della Pace, si sono alternati ospiti di ogni orientamento, credenti e non credenti, adulti con responsabilità nel campo della cultura e dei media, dell’economia e della politica, della solidarietà e dell’arte. Ad ascoltarli altri adulti e soprattutto, i giovani: un modo per realizzare anche in campo culturale quell’incontro tra generazioni che il Sermig considera indispensabile per riscoprire un’etica, fatta di diritti e di doveri.
 
L’Università del Dialogo è strutturata in sessioni tematiche, con incontri a cadenza mensile ("Squarciamo il buio" nel 2009-2010; "Ogni porta ha la sua chiave" nel 2010-2011; "Giovani e adulti riparatori di brecce" nel 2011-2012; “Oltre Babele. Dal caos alla responsabilità” nel 2012-2013; “La coscienza bussa. E apre la strada” nel 2013-2014; "Ognuno ha l'età dei suoi sogni" nel 2014-2015; "Non basta dire bisogna fare" nel 2015-2016.) La formula è quella del dialogo: domande e risposte raccolte in sala, elaborate dai giovani nei giorni precedenti attraverso lavori di gruppo, rilanciate da altri gruppi di ascolto collegati via web dalle città italiane o estere. Negli ultimi anni, l’Università ha accolto decine di ospiti, in dialogo con migliaia di persone.