Brasile: Festa patronale in onore della Madonna di Casaluce

Basta poco per fare una festa, ma per organizzare una festa bella e semplice ci vogliono dedizione, impegno e amore da parte di tutta una comunità.
E quando si tratta della festa patronale di una piccola parrocchia come quella di Nostra Signora di Casaluce, nel quartiere Brás, zona centrale di San Paolo – da oltre un anno affidata alla Fraternità del Sermig – diventa fondamentale l’intercessione della stessa festeggiata, della “Santa”, come la chiamano qui...



La 117ª Festa di Casaluce, iniziata il 9 aprile e conclusasi lo scorso 28 maggio, è stata per noi del Sermig la 2ª sotto la nostra responsabilità, ma sarebbe meglio dire la 1ª, se consideriamo il poco tempo avuto a disposizione per preparare l’edizione 2016. 
Vi consigliamo semplicemente di scorrere le foto, non solo perchè le immagini spesso parlano più delle parole, ma perchè potrete tuffarvi un po’ nell’atmosfera di quella che a San Paolo è conosciuta come la più antica festa italiana della metropoli!
Potrà sembrarvi strano vedere una festa patronale caratterizzata da così tanti richiami all’Italia, ai suoi colori, gusti, tradizioni religiose e profane... Non si tratta certamente di una novità portata dai “nuovi parroci italiani” del Sermig, ma di una lunghissima tradizione legata alla massiccia immigrazione italiana in Brasile.

A pochi passi dall’antica Hospedaria de Imigrantes – dal 1996 trasformata dal Sermig in Arsenale della Speranza – nel lontano 1900 un gruppo di immigrati, provenienti dai comuni casertani di Aversa e Casaluce, fondarono una piccola cappella, in fondo all’attuale Rua Caetano Pinto.

Quella che inizialmente – dovuto anche alla situazione di precarietà degli immigrati italiani – era solo una casa tra le case, cominciò ad essere conosciuta come la chiesetta della Madonna di Casaluce, perché custodiva la replica dell’immagine mariana della terra d'origine. Ben più tardi, sarebbe iniziata la costruzione di quella che oggi, pur continuando ad essere una piccola chiesa, è conosciuta come la Parrocchia di Casaluce.

In queste foto ci sono i nostri parrocchiani, amici, volontari, benefattori e alcune delle migliaia di persone che lungo questo mese hanno partecipato alla festa... Festa che, pur risalendo a quella matrice “tricolore”, oggi si arricchisce meravigliosamente dei colori, dei gusti, delle geografie ed influenze religiose e profane del paese che 117 anni fa ha accolto la comunità italiana.

Fraternità della Speranza - San Paolo

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Brasile: un anno di parrocchia


 

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