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Messico: la misericordia rende visibile l’amore

In Messico, meta del prossimo viaggio Apostolico di Papa Francesco (12-18 febbraio), nasce una “casa che accoglie” ispirata all’Arsenale della Speranza... 

L’8 dicembre 2015 abbiamo ricevuto questo messaggio:In omaggio all’Arsenale della Speranza che ha piantato il seme con la sua testimonianza...”. In allegato, la foto di un uomo su una scala a pioli che sta terminando di dipingere una scritta sulla facciata di un edificio: “La misericordia rende visibile l’amore”. Mittente del testo in spagnolo: Elia María López, dal Messico. Perchè ve lo diciamo? Perchè è uno dei tanti motivi che abbiamo per dire “Obrigado”, cioè “grazie”, anzi, in questo caso: “gracias!”.

Due anni fa, all’Arsenale della Speranza abbiamo ricevuto la visita di alcuni partecipanti di un corso di pastorale urbana promosso dal CESEEP (Centro Ecumênico de Serviços à Evangelização e Educação Popular) di San Paolo, che dal 1982 offre una formazione biblico-pastorale agli operatori di comunità e movimenti sociali di tutta l’America Latina.

Per i nostri visitatori, impegnati a studiare temi sociologici, pastorali e biblici, avere l’opportunità di visitare l’Arsenale fu un po’ come osservare quegli stessi temi nel momento in cui accadevano. Per noi, fu l’occasione per confrontarci con uomini e donne anch’essi impegnati a costruire la pace dall’Argentina al Guatemala, dal Cile a Porto Rico.

Durante la visita, due delegati della diocesi messicana di Tepic – tra cui Elia María López – ci parlano del loro sogno di aprire una casa che potesse dare una risposta degna e concreta alla dura realtà di tutti coloro che nella loro città vivono sulla strada, per aiutarli a trasformare la loro vita. A mano a mano che l’Arsenale si svelava, i loro occhi cercavano di capire se la casa che stavano visitando fosse esattamente come il loro sogno.

Rientrati in Messico – ci ha poi raccontato Elia – “Abbiamo sentito nel cuore una profonda chiamata a fare qualcosa di simile all’Arsenale della Speranza”. Tante volte abbiamo sentito ripetere questa frase, ma poi, con il tempo, commozione ed entusiasmo si sono affievoliti. Non questa volta.

Quanto visto dai loro occhi e risuonato nel loro cuore e poi é diventato decisione di fare: la pastorale sociale “tepicana” ha preparato con cura un progetto, ha lavorato sodo per motivare un buon numero di volontari e per cercare sovvenzioni, donazioni e anche il sostegno pubblico.
Il compito più difficile era trovare una casa, ma con il tempo e la determinazione è arrivata anche questa: un ex ospedale delle “hermanas Josefinas” che era chiuso ormai da quattro anni.




Nel giorno della solennità dell’Immacolata e dell’apertura dell’Anno Santo, ecco arrivare per email non l’ennesimo sussidio per la meditazione e l’approfondimento personale sulla misericordia, ma la foto di una casa aperta da persone semplici che, dopo aver visto un’altra casa aperta, hanno creduto di poter fare lo stesso. La misericordia rende visibile l'amore. 

Arsenale della Speranza - S.Paolo - Brasile