Sermig

Madaba, Marcia delle Speranza

In cammino per la pace con Maria Madre dei Giovani.
Quest'anno il 2 agosto qui in Giordania ha avuto un'intenzione particolare: pregare insieme soprattutto per i giovani che nei Paesi vicini a noi stanno vivendo la difficile esperienza della guerra. Questo desiderio ci ha accompagnato in tutta la giornata del 2 agosto, cominciata con una marcia che ci ha portato a visitare le chiese di Madaba. Abbiamo chiesto alla comunità greco-ortodossa, alla comunità cattolica di rito orientale, alla nostra parrocchia e ai fratelli e sorelle della Piccola Famiglia dell'Annunziata – che ha un monastero nel paese di Main, alla periferia di Madaba – di poter condividere con loro questa giornata di preghiera e di festa. Con nostra grande gioia tutti ci hanno detto di si accogliendoci per un momento di preghiera comune. Insieme ai bambini e ai giovani dell'Arsenale ci siamo recati nelle loro chiese con l'icona di Maria Madre dei Giovani e abbiamo recitato insieme la preghiera a lei dedicata. Ad ognuno abbiamo lasciato una candela con l'immagine di Maria Madre dei Giovani e abbiamo ricevuto in dono da tutti una candela che abbiamo messo ai piedi dell'icona della Madonna durante la messa del pomeriggio, per ricordare tutti questi amici che si sono uniti alla nostra preghiera.

Il pomeriggio in Arsenale i bambini e i ragazzi hanno accolto le persone che arrivavano con una piccola recita della fiaba di Ernesto che ha accompagnato la nostra estate ragazzi, in cui ci siamo chiesti insieme come tirare fuori la bellezza che è in noi, nonostante gli ostacoli e le fatiche. Abbiamo così voluto affidare a Maria Madre dei Giovani la nostra ricerca, il nostro cammino per crescere senza perdere i nostri sogni. Abbiamo portato tutto questo e il desiderio di crescere ascoltando la nostra coscienza nella Santa Messa celebrata dal nostro vescovo Erano presenti circa 200 persone, amici, famiglie dei bambini e dei giovani, volontari. La celebrazione si conclusa con una processione che ha avvolto le mura della nostra casa, riaffidandola a Maria, un momento intenso, scandito dalle intenzioni di preghiera per il prossimo incontro mondiale dei giovani della pace a Napoli.

È stata una giornata molto bella, anzitutto piena di un grande grazie perché il Signore ci ha dato di essere un semplice segno di unità in questa terra, e poi piena degli sguardi felici dei nostri ragazzi che hanno lavorato tanto per preparare questa giornata. Hanno gioito con noi perché sentono che l'Arsenale dell'Incontro è sempre più la loro casa, la casa dei giovani, con Maria che ci guida e ci protegge.

Fraternità della Speranza - Madaba


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