Sermig

Natale con sale

Natale con sale

Ma siamo sicuri che il Natale 
che stiamo per celebrare 
sia il vero Natale? 
Ci mettiamo la mano sul fuoco 
che non sia invece 
una vacanza in un mare tropicale, 
un triste film da ridere, 
uno scambio di regali inutili 
già ricevuti e già fatti, 
la maschera di un giorno 
per andare a servire 
alla tavola di poveri? 
Siamo sicuri 
che questo Natale 
non sia invece 
un carnevale, 
una celebrazione falsa? 
Se fosse davvero Natale 
dovremmo essere felici e disperati.                                               
Perché Dio è con noi, 
perché nasce in povertà, 
perché è indifeso, 
fragile e manca di tutto, 
perché ha bisogno di noi.
Ma sapendo la sua fine, 
dovremmo vivere questa tragedia 
cercando di essere più buoni 
con l’Uomo 
più buono del mondo, 
desiderando con tutte le forze 
di cambiare vita, 
ora, subito, 
per dire con la nostra vita 
che volersi bene è possibile, 
perdonarsi è possibile, 
trovare il buono 
e il bello nell’altro 
che irrompe nella mia esistenza 
è possibile, 
perché ogni cosa che accade 
è una ricchezza possibile. 
Se avessimo un po’, 
solo un po’ di sale in zucca, 
invece di celebrare una squallida parodia,
faremmo a gara 
per nascere di nuovo 
e finalmente vivere
il nostro autentico Natale 

Ernesto Olivero