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SPIRITUALITA' DELLA PRESENZA
La nostra vita ha preso la strada del Signore quando abbiamo incontrato
la preghiera e per prima cosa abbiamo capito che non sapevamo pregare.
Da quel momento abbiamo desiderato con tutto il nostro cuore, con
tutta la nostra mente, con tutte le nostre forze, imparare a pregare
e la bontà del Signore ci è venuta incontro.
Pregare è restituire il tempo a Dio, desiderare che Lui abiti
nel nostro cuore, pensare e volere ciò che a lui piace .
La preghiera non si esaurisce nei momenti stabiliti, personali o
comunitari che siano, ma aspira decisamente a farci camminare alla
presenza del Signore. Allora la preghiera si fa vita e la vita diventa
una preghiera incessante. Noi, come tanti contemplativi della strada,
diventiamo i portatori di una invisibile ma concreta eucaristia
alla gente distratta ma tanto inquieta di oggi.
Questo doveva essere il ruolo di Maria, a fianco di suo Figlio,
tra la sua gente, ed è la ragione per cui Maria ha assunto
per noi un'importanza particolare. Da un lato è il modello
di presenza nel mondo cui ci ispiriamo, d'altro lato è l'intermediaria
per le preghiere difficili e importanti della Comunità. Ogni
preghiera particolare passa attraverso di lei.
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