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"Forgeranno le loro spade in vomeri...
non si eserciteranno
più nell'arte della guerra".
La Provvidenza ci ha permesso di trasformare un Arsenale di guerra
in una casa a servizio della pace.
Le nostre case, in ogni parte del mondo, dovranno assomigliare all'
Arsenale della Pace di Torino: saranno luoghi ristrutturati con
il lavoro di tanti, accoglienti ma sobri, curati ed abbelliti da
opere d'arte per offrire a tutti, anche ai più miseri, la
possibilità di venire a contatto con ciò che è
bello.
Saranno monasteri a cielo aperto nelle grandi città, luoghi
di fraternità e di ricerca di Dio, punti di ristoro come
gli antichi monasteri, disponibili ad accogliere chiunque in qualsiasi
ora del giorno o della notte. Vi troveranno posto le carità
più urgenti e necessarie, ma soprattutto saranno aperti all'incontro
con chiunque voglia ricercare il senso della propria vita. Saranno
in particolare case per i giovani, gli uomini di domani che più
di tutti portano le ferite delle povertà del nostro tempo.
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